13ª edizione dell'8½ Italian Film Festival prende il via in Brasile
Quick Look
- Prende il via in Brasile la 13ª edizione dell'8½ Italian Film Festival, con 10 film italiani contemporanei proiettati in almeno 17 città.
- L'obiettivo è dare stabilità al cinema italiano nel circuito brasiliano.
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Why It Matters
La 13ª edizione dell'8½ Italian Film Festival si tiene in Brasile, presentando 10 film italiani contemporanei in almeno 17 città. L'evento mira a consolidare la presenza del cinema italiano nel circuito culturale brasiliano.
Prenderà il via questa settimana in Brasile la 13ª edizione dell'8½ Italian Film Festival di Generali Assicurazioni, un appuntamento ormai tradizionale nel calendario culturale brasiliano che conterà con una selezione di 10 film italiani contemporanei e verrà proiettato in almeno 17 città.
"È sempre un festival curioso e variegato, ed è interessante avere l'opportunità di valorizzare la ricchezza del cinema italiano", ha dichiarato all'ANSA il direttore dell'evento, Stefano Savio. "Il nostro obiettivo è che il cinema italiano abbia uno spazio più stabile nel circuito cinematografico brasiliano. Quindi è importante essere presenti nelle sale dove va il pubblico. E ci stiamo riuscendo, perché quasi tutti i film che presentiamo al festival vengono poi distribuiti qui", ha affermato Savio, ha aggiunto.
Tra questi Savio cita il film "Primavera" di Damiano Michieletto, che rende omaggio al compositore Antonio Vivaldi; "Fuori", di Mario Martone, presentato in anteprima al festival di San Paolo, lunedì sera (22), e ispirato alla scrittrice Goliarda Sapienza, e "Modì - Tre giorni sulle ali della follia", che segna il ritorno alla regia di Johnny Depp dopo 29 anni con una storia sullo scultore e pittore Amedeo Modigliani.
L'elenco dei lungometraggi che verranno proiettati a partire dal 25 giugno include anche "I fratelli Segreto", di Federico Ferrone, ospite speciale della 13ª edizione dell'8½ Festa do Cinema Italiano; la commedia 'road movie', "L'ultimo giro", di Francesco Sossai; il thriller drammatico "Il negoziatore", di Alessandro Tonda; il dramma sull'omofobia e il bullismo, "Il bambino con i pantaloni rosa", di Margherita Ferri; il dramma "Tre volte addio", diretto dalla spagnola Isabel Coixet, ma tratto da un libro dell'italiana Michela Murgia; il documentario "Agnus Dei", di Massimiliano Camaiti; e il classico "Caro diario", di Nanni Moretti, proiettato in una copia restaurata.
L'evento è organizzato dal Ministero della Cultura brasiliano, dall'Associazione Il Sorpasso e da Risi Film Brasil, con il supporto e la collaborazione dell'Ambasciata d'Italia, degli Istituti Italiani di Cultura di Rio de Janeiro e San Paolo e del Consolato Generale di Rio de Janeiro, con il supporto della rete consolare del Paese europeo a San Paolo, Belo Horizonte, Curitiba, Porto Alegre e Recife.
Il 26 giugno, Federico Ferrone parteciperà anche a un incontro sulla memoria e il cinema d'archivio presso l'Istituto Italiano di Cultura di San Paolo, moderato da Savio.






