
AI-generated summary
La Settimana del Cinema Italiano è un evento annuale organizzato per promuovere il cinema italiano all'estero, in collaborazione con istituzioni culturali e diplomatiche italiane.
Ha preso il via giovedì a Buenos Aires la 12a edizione della Settimana del Cinema Italiano, organizzata in collaborazione con Cinecittà, il ministero della Cultura italiano, l'ambasciata d'Italia, Ice - Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane.
La première dell'appuntamento si è tenuta con grande successo di pubblico presso la sala Cinépolis Recoleta con la proiezione del film di Riccardo Milani, 'La vita va così'.
La proiezione è stata preceduta da un cocktail di benvenuto che ha contato con la presenza dell'ambasciatore Fabrizio Nicoletti, della direttrice dell'Istituto di Cultura, Livia Raponi oltre che di autorità di Cinecittà, dello stesso regista Milani, e degli autori Pierfrancesco Diliberto - in arte Pif - e Nicolangelo Gelormini.
"Il dialogo culturale tra Italia ed Argentina è più vivo che mai e iniziative come questa ne sono una chiara testimonianza", ha affermato Nicoletti, sottolineando che "il cinema non è solo un importante motore dell'industria creativa ma anche un linguaggio universale capace di attraversare frontiere e trasmettere emozioni, valori ed esperienze".
L'ambasciatore ha quindi sottolineato il successo e la crescita dell'iniziativa augurandosi che a partire dalla prossima edizione la Settimana del Cinema Italiano possa estendersi anche ad altre città dell'Argentina oltre Buenos Aires.
"Spero che questo film dia al pubblico le stesse sensazioni che ha dato a me quando ho iniziato a lavorare su questa storia, una storia reale, di un uomo - un pastore - che riesce a scardinare i meccanismi del sistema riuscendo a dimostrare che non tutto è perduto e che persone semplici possono riuscire ad affermare diritti elementari", ha spiegato invece Milani presentando il suo film.
Il regista ha quindi sottolineato di aver scelto di usare il tono della commedia per raccontare una storia drammatica ispirandosi alla grande tradizione della commedia italiana degli anni 50 e 60, che riusciva a coniugare l'intrattenimento con i temi sociali centrali dell'epoca. "Quelle commedie mi hanno aiutato a comprendere meglio il mio Paese con i suoi pregi e i suoi difetti. La commedia ha il pregio di parlare a tutti e di portare a un pubblico più ampio tematiche che altrimenti rimarrebbero confinate", ha aggiunto Milani.
La selezione della Settimana del Cinema comprende inoltre film che hanno ricevuto importanti riconoscimenti. Tra questi, 'Le città di pianura', di Francesco Sossai, premiato all'ultima edizione dei David di Donatello; 'Primavera', di Damiano Michieletto; e 'La città proibita', di Gabriele Mainetti.
Completano la programmazione 'Il rapimento di Arabella', di Carolina Cavalli; 'Un anno di scuola', di Laura Samani; 'Per te', di Alessandro Aronadio; 'Breve storia d'amore', di Ludovica Rampoldi; 'Tre ciotole', di Isabel Coixet; e 'Testa o croce?', di Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis.
AI outlook — possibilities, not facts
La Settimana del Cinema Italiano si estenderà ad altre città dell'Argentina a partire dalla prossima edizione
Possible · Within months

The 12th edition of the Semana del Cine Italiano, an event dedicated to the promotion of contemporary Italian cinema in Argentina, was inaugurated on Thursday in Buenos Aires, at Cinépolis Recoleta. The event, organized by the Italian Cultural Institute of Buenos Aires in collaboration with Cinecittà, the Italian Ministry of Culture, the Italian Embassy, ICE and Cinépolis Recoleta, takes place from 3 to 9 September and involves eight cities in Latin and Central America. Ambassador Fabrizio Nicoletti and Cristina Cassano of Cinecittà spoke at the opening, followed by a screening of 'Life Goes Like This' by Riccardo Milani, present for a meeting with the public.

The Ministry of Culture has launched the call for the Olivetti Prize for cultural accessibility, open until 15 September, with the aim of combating the 'cultural drought' and promoting access to culture as a right of citizenship, financing projects in museums, cultural activities, corporate welfare and management innovation in places of culture.

Franco Fontana, an internationally renowned photographer from Modena and pioneer of color photography, has died in Modena at the age of 92. Self-taught, he revolutionized art photography with a style based on lines, geometries and intense colors, exhibiting in over 400 exhibitions on four continents and collaborating with prestigious museums and global brands such as Fiat, Versace and Sony.

Franco Fontana, the celebrated Italian photographer known for his abstract use of color, died in Modena at the age of 92. Born in Cognento in 1933, he exhibited in over 400 exhibitions, published 70 books, and collaborated with international museums and global brands such as Fiat, Volkswagen, and Versace. He received an honorary degree from the Polytechnic University of Turin in 2006.

Gianfranco Pedullà, a leading figure of Tuscan theater and director of the Teatro delle Arti in Lastra a Signa, has passed away. Known for his commitment to social and prison theatre, he was hospitalized in Empoli after a serious road accident which occurred in 2025.

The Accascina regional museum in Messina has reopened to the public, where the panels of the Polyptych by Antonello da Messina were stolen on August 15th. A black cloth covers the empty bases.