A pesare è il veto di Tajani. Meloni non vuole andare contro il suo vice e allontana lo spettro di un rimpasto di sottogoverno. L’ira della Lega: non voteremo mai un candidato forzista
A pesare è il veto di Tajani. Meloni non vuole andare contro il suo vice e allontana lo spettro di un rimpasto di sottogoverno. L’ira della Lega: non voteremo mai un candidato forzista. La decisione della premier di non procedere con un potenziale rimpasto a causa del disaccordo con il vicepresidente Tajani, ha scatenato la reazione furiosa della Lega, che si rifiuta di sostenere in futuro candidati appartenenti a Forza Italia.






