Aggressione all'Interporto di Bologna: tre lavoratori Fit-Cisl feriti da aderenti Cobas
Quick Look
- Tre lavoratori iscritti alla Fit-Cisl sono stati violentemente aggrediti all'Interporto di Bologna da circa quaranta aderenti ai Cobas, riportando ferite e contusioni.
- L'episodio, avvenuto nel cantiere One Express Hub 1, ha spinto la Fit-Cisl a denunciare l'accaduto e a proclamare uno sciopero ad oltranza dal 3 agosto.
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Why It Matters
La Fit-Cisl denuncia l'aggressione subita da tre suoi iscritti all'Interporto di Bologna da parte di circa quaranta aderenti ai Cobas, con l'utilizzo di oggetti contundenti e da taglio. L'episodio è degenerato da una provocazione tra lavoratori nella notte tra mercoledì e giovedì.
BOLOGNA – La Fit-Cisl denuncia l’aggressione subìta all’Interporto da tre lavoratori iscritti al sindacato da parte di una quarantina di aderenti ai Cobas. I tre, chiarisce il sindacato, sono stati "accerchiati e aggrediti con violenza"; presi di mira con "l'utilizzo di scarpe antinfortunistiche, cutter e palmari in dotazione per lo svolgimento dell'attività lavorativa". Un lavoratore ha riportato una contusione alla testa e all'occhio, un secondo una profonda ferita a un dito, causata da un cutter (cinque punti di sutura), il terzo un trauma al ginocchio, colpi alla schiena, oltre a numerose contusioni ed escoriazioni su diverse parti del corpo. I tre sono stati portati all’ospedale di Bentivoglio per le cure necessarie.
L’aggressione – nata, spiega la Cisl, dalle provocazioni di un lavoratore Cobas nei confronti di un iscritto alla Cisl, poi sfociata in un alterco e ulteriormente degenerata – è avvenuta nella notte tra mercoledì e giovedì nel cantiere One Express Hub 1. Per il sindacato le riprese delle telecamere di sorveglianza "costituiscono un importante elemento di prova dei fatti descritti". A partire da lunedì 3 agosto parte uno sciopero ad oltranza con presidio a partire dalle 8 davanti al magazzino One Express chiedendo un intervento urgente della direzione di Interporto.
Un episodio "di una gravità inaudita” per Raffaele Saponara, Fit-Cisl regionale, “siamo e saremo sempre vicini ai nostri iscritti ma soprattutto condanniamo con fermezza questo episodio di violenza inaudita da parte di una sigla sindacale". Interviene anche la segretaria generale Cisl Daniela Fumarola: "Un fatto di una gravità inaudita, che riporta alla mente il clima degli anni più bui della nostra Repubblica. In attesa che Sì Cobas condanni fermamente l'accaduto, ci stringiamo ai nostri lavoratori e alle loro famiglie”.
What to Watch
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Uno sciopero ad oltranza con presidio inizierà il 3 agosto davanti al magazzino One Express.
Very likely · Within days
Open Questions
- Quali saranno le conseguenze legali per gli aggressori?
- Quali misure di sicurezza verranno adottate all'Interporto?
- Come risponderà la direzione di Interporto alla richiesta di intervento?







