Allarme Coldiretti per caldo e siccità nelle stalle italiane
Pascoli e mais bruciati, a rischio fieno e cereali per gli animali
Quick Look
- Allarme di Coldiretti in Italia per caldo e siccità che bruciano pascoli e mais.
- A rischio l'approvvigionamento per gli animali e crescono i costi per gli allevatori, con danni stimati oltre il 30% in Piemonte e Lombardia.
AI-generated summary
Why It Matters
Le temperature elevate e le precipitazioni inferiori alla norma colpiscono il settore zootecnico italiano.
Cresce l’allarme nelle stalle italiane con caldo e siccità che stanno bruciando pascoli e mais, mettendo a rischio l’approvvigionamento di fieno e cereali per gli animali, mentre crescono i costi per gli allevatori.
A lanciare l’allarme è la Coldiretti con le temperature elevate e le precipitazioni inferiori alla norma che fanno sentire i loro effetti anche per il settore zootecnico.
Sulla campagna di raccolta del mais pesano quest’anno condizioni climatiche estremamente difficili, con lo stress idrico che ha interessato in particolare le fasi di fioritura e riempimento della granella, compromettendo il potenziale produttivo. Nelle aree maggiormente colpite di Piemonte e Lombardia i danni sono stimati già oltre il 30%, con punte fino al 70%, mentre in alcune zone il raccolto rischia addirittura di essere azzerato.
L’entità definitiva delle perdite dipenderà dall’andamento meteorologico fino alla raccolta, ma la siccità rappresenta già il principale fattore limitante, con pesanti ripercussioni economiche sulle aziende agricole e sull’intera filiera zootecnica.
Open Questions
- Quali saranno le perdite finali della raccolta del mais?
- Verranno attuati interventi di sostegno per gli allevatori?







