Amsterdam crea "zone refrigerate" per combattere il caldo estremo
Quick Look
Amsterdam lancia una rete di "zone refrigerate" in biblioteche, fattorie urbane e altri luoghi pubblici per offrire rifugio dal caldo estremo ai residenti, con particolare attenzione al quartiere Nieuw-West.
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Why It Matters
Amsterdam sta implementando una rete di zone "refrigerate" in tutta la città per offrire ai residenti un luogo dove trovare riparo dal caldo più intenso, una risposta al crescente numero di giornate tropicali dovuto al riscaldamento climatico.
Amsterdam sta implementando una rete di zone "refrigerate" in tutta la città, offrendo ai residenti un luogo dove trovare riparo dal caldo più intenso.
Si tratta di spazi, situati in biblioteche, fattorie urbane, teatri, chiese, centri comunitari e persino supermercati, che offrono posti a sedere, acqua potabile e servizi igienici, e molti sono aperti anche agli animali domestici. Lo riporta la Bbc spiegando che nella fase pilota, la maggior parte dei 12 punti di raffreddamento sarà concentrata a Nieuw-West, il quartiere che, secondo le simulazioni urbane, presenta il maggior rischio legato al caldo.
Si tratta di una risposta al crescente numero di giornate tropicali, con temperature superiori ai 30 gradi, dovuto al riscaldamento climatico. I funzionari hanno valutato la quantità di ombra disponibile, il numero di residenti vulnerabili, come bambini piccoli e anziani, che vivono nella zona, e la velocità con cui le case si riscaldano.
Open Questions
- Quanti punti di raffreddamento saranno disponibili in totale?
- Quali sono i costi di implementazione e mantenimento?






