Aumentano gli infortuni sul lavoro in Italia nel primo semestre 2026, calano i mortali
Quick Look
- Nel primo semestre 2026, le denunce di infortunio sul lavoro all'Inail sono aumentate del 4,7% rispetto al 2025, raggiungendo 213.985 casi.
- Gli infortuni mortali sono diminuiti a 342 (-15), mentre le malattie professionali sono cresciute del 16,7%.
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Why It Matters
L'articolo presenta i dati Inail sugli infortuni sul lavoro e le malattie professionali registrati in Italia nel primo semestre del 2026, evidenziando un aumento generale delle denunce ma un calo dei casi mortali.
Le denunce di infortunio sul lavoro (al netto degli studenti) presentate all'Inail nel primo semestre del 2026 sono state 213.985, in aumento del 4,7% rispetto alle 204.364 dello stesso periodo nel 2025 (+4,1% sul 2024, +1,8% sul 2023). Risultano ancora in calo gli infortuni mortali denunciati nello stesso periodo. Sono state 342, 15 in meno rispetto alle 357 registrate nel 2025 (-16 casi sul 2024, -1 sul 2023).
Tra i settori in cui si sono verificati più infortuni spicca la Sanità e assistenza sociale (+5,3%), il Trasporto e magazzinaggio (+4,8%), il Commercio (+3,8%), i Servizi di supporto alle imprese (+2,8%), le attività dei Servizi di alloggio e di ristorazione (+2,7%), le Costruzioni (+2,6%) e il comparto Manifatturiero (+1,6%).
In aumento anche le denunce di malattia professionale, pari a 59.480, e dunque con 8.494 casi in più rispetto al 2025 (+16,7%).







