Autismo Abruzzo: escluso da programma Vita Indipendente per patologia
L'associazione denuncia il caso di un ragazzo autistico respinto dalla Regione: "Violazione dei principi di equità e non discriminazione"
Quick Look
- La Regione Abruzzo ha escluso un ragazzo autistico dal programma 'Vita Indipendente' per la sua patologia.
- L'associazione Autismo Abruzzo Onlus denuncia il caso definendolo "grave e inaccettabile", evidenziando la violazione dei principi di equità e personalizzazione.
- Il programma, avviato a novembre 2025 con 35 milioni di euro fino al 2028, era nato per sostenere percorsi individualizzati di autonomia per persone con disabilità che necessitano di sostegno elevato.
AI-generated summary
Why It Matters
La misura Vita Indipendente è stata rafforzata negli ultimi anni con l'incremento delle risorse regionali e l'ampliamento delle attività finanziabili. In Abruzzo la questione era stata al centro di proteste nel dicembre 2024 per la mancanza di risorse, poi sbloccate nell'autunno 2025.
Si chiama 'Vita indipendente' e, come lasciano intendere le stesse parole, ha come obiettivo quello di sostenere e aiutare persone con disabilità che hanno bisogno di "sostegno elevato o molto elevato". Un'opportunità, lanciata dalla Regione Abruzzo, che è stata però negata a un ragazzo autistico "escluso per patologia", come riporta il documento ufficiale con cui è stata respinta la sua richiesta.
La vicenda è stata portata alla luce dall'associazione Autismo Abruzzo Onlus, che parla di "fatto grave e inaccettabile" e sottolinea che la motivazione è "tanto lapidaria quanto allarmante". "Una dicitura - commenta l'associazione - che non solo appare priva di fondamento giuridico, ma rappresenta una grave violazione dei principi di equità, personalizzazione e non discriminazione che dovrebbero guidare ogni valutazione in ambito sociosanitario."
La misura Vita Indipendente, rafforzata negli ultimi anni anche grazie all'incremento delle risorse regionali e all'ampliamento delle attività finanziabili, nasce proprio per sostenere percorsi individualizzati di autonomia, senza esclusioni pregiudiziali legate alla diagnosi. Escludere una persona 'per patologia', dice ancora Autismo Abruzzo, "significa tradire lo spirito stesso della misura e ignorare completamente l'evoluzione normativa e culturale in materia di disabilità".
Le recenti circolari regionali, infatti, hanno chiaramente aperto alla possibilità di costruire progetti articolati, anche attraverso il coinvolgimento di cooperative e associazioni, proprio per rispondere in maniera flessibile e adeguata ai diversi bisogni. L'associazione chiede dunque alla Regione Abruzzo e all'assessore competente di "intervenire tempestivamente, affinché venga immediatamente rivalutata la posizione del ragazzo" e che "si adottino linee guida chiare e vincolanti per evitare il ripetersi di simili episodi".
La nuova stagione della Vita Indipendente, in Abruzzo, è partita a novembre 2025, con la pubblicazione del relativo avviso. Per la misura sono state stanziate risorse fino al 2028 pari a oltre 35 milioni di euro.
Il tema fa discutere da tempo: a dicembre 2024 i rappresentanti della Cgil Abruzzo e l'associazione Carrozzine Determinate, con i disabili e le loro famiglie, si erano incatenati davanti alla Regione per protestare contro la mancanza di risorse. Nell'autunno scorso la situazione si è poi sbloccata, con il reperimento delle somme necessarie fino ai prossimi anni.
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
La Regione Abruzzo potrebbe rivedere la posizione del ragazzo a seguito delle pressioni dell'associazione
Likely · Within weeks
Possibile emanazione di linee guida regionali per evitare esclusioni basate sulla diagnosi
Possible · Within months
Open Questions
- Quanti altri casi simili di esclusione sono avvenuti?
- Quali criteri specifici sono stati applicati per l'esclusione?
- La Regione adotterà linee guida per evitare nuovi episodi?






