Breaking
FRCoupe du Monde : La Norvège crée l'exploit historique en éliminant le BrésilFRVague de chaleur aux États-Unis : 19 décès suspects au New JerseyFRSuper-typhon Bavi cause des dégâts majeurs sur l'île de RotaFRL'Angleterre bat le Mexique 3-2 dans un match intenseFRL'UE sous l'influence des lobbies de la chimie pour démanteler les normes environnementalesFRMexique-Angleterre : Bellingham assomme le Mexique avec un doublé, le Mexique revientFRPyrénées-Orientales : un gigantesque incendie ravage 4.500 hectares, des milliers d'habitants évacuésFR16 enfants découverts dans des conditions d'insalubrité extrême dans l'OhioFRCoupe du Monde 2026 : Scandales à la FIFA, surprises et qualificationsFRCristiano Ronaldo se montre confiant et ironique avant le match contre l'EspagneFRCoupe du Monde : La Norvège crée l'exploit historique en éliminant le BrésilFRVague de chaleur aux États-Unis : 19 décès suspects au New JerseyFRSuper-typhon Bavi cause des dégâts majeurs sur l'île de RotaFRL'Angleterre bat le Mexique 3-2 dans un match intenseFRL'UE sous l'influence des lobbies de la chimie pour démanteler les normes environnementalesFRMexique-Angleterre : Bellingham assomme le Mexique avec un doublé, le Mexique revientFRPyrénées-Orientales : un gigantesque incendie ravage 4.500 hectares, des milliers d'habitants évacuésFR16 enfants découverts dans des conditions d'insalubrité extrême dans l'OhioFRCoupe du Monde 2026 : Scandales à la FIFA, surprises et qualificationsFRCristiano Ronaldo se montre confiant et ironique avant le match contre l'Espagne
Newsgather
BackBambine scomparse ritrovate a Formia: mamma, compagno e nonno fermati per sequestro
Bambine scomparse ritrovate a Formia: mamma, compagno e nonno fermati per sequestro
Developing
ANSA Cronaca6/22/2026Crime3 min readItaly

Bambine scomparse ritrovate a Formia: mamma, compagno e nonno fermati per sequestro

Quick Look

  • Due sorelle di 16 e 12 anni, scomparse da una casa famiglia in Abruzzo, sono state ritrovate sane e salve a Formia.
  • La madre, il suo compagno e il nonno delle bambine sono stati fermati con l'accusa di sequestro di persona aggravato.

AI-generated summary

Why It Matters

Due sorelle sono scomparse da una casa famiglia in Abruzzo e sono state ritrovate dopo due settimane a Formia. La madre, il compagno e il nonno sono stati fermati con l'accusa di sequestro.

Font size

La mamma, il suo compagno e il nonno delle due sorelle ritrovate ieri sera a Formia, a quindici giorni dalla loro scomparsa da una casa famiglia di Civitella Alfedena, sono stati fermati all'alba con l'accusa di sequestro di persona in concorso. La donna , Valentina D'Acunto, è in carcere a Teramo, il suo compagno e il nonno delle ragazze, Vincenzo Esposito e Marco D'Acunto, sono in quello di Sulmona.

Le tre persone fermate sono state interrogate la notte scorsa negli uffici del procuratore della Repubblica di Sulmona, Luciano D'Angelo. Secondo quanto si apprende, la madre, il compagno e il nonno delle due giovani sono stati portati in carcere subito dopo l'interrogatorio con l'accusa di sequestro di persona aggravato in concorso. Sarah e Alisya sono state ritrovate ieri sera a Formia, in provincia di Latina, a casa di una lontana parente della madre, una anziana ottantenne.

Gli investigatori stanno continuando le indagini per verificare il coinvolgimento di altre persone nel sequestro delle due giovani, avvenuto la notte tra il 6 il 7 giugno scorso dalla casa famiglia di Civitella Alfedena, in provincia dell'Aquila.

"Alisya e a Sarah sono sane e salve dopo due settimane terribili fatte di ansia preoccupazione ma mai ho pensato in negativo. Si inizia una nuova vita si riparte da zero". Lo scrive su Facebook Stefano Di Giacinto, il papà delle due sorelline. "Siete stati tantissimi a darmi la forza di andare avanti e di non mollare mai - scrive -. Dieci anni di battaglie con lieto fine. Diamo tempo alle ragazze di riprendersi gli anni che qualcuno ha negato loro di potersi godere. Papà c'è. Vi amo".

Sono in buone condizioni di salute le due sorelle di 16 e 12 anni scomparse da una casa famiglia a Civitella Alfedena. Sarah e Alisya, sono state ritrovate dai carabinieri a Formia, in provincia di Latina nel quartiere Rio Fresco. E proprio ierii Valentina, la madre, aveva manifestato sconforto: "Temo siano morte - aveva detto al suo avvocato, Enrico Mastantuono -, è impossibile che se sono ancora vive non abbiano trovato il modo di tornare da me". Mentre sabato il padre si era detto al contrario ottimista: "Il mio cuore mi dice che stanno ancora bene".

Il papà di Sarah e Alisya, Stefano Di Giacinto, è stato portato in ospedale dopo la notizia del ritrovamento delle due figlie. Lo riferisce all'ANSA Alessia Natali, referente per l'Abruzzo dell'associazione Penelope. "Stefano - ha afferma - ha avuto un crollo dovuto alla forte emozione e ora si trova in ospedale".

I carabinieri si sono occupati del trasferimento in una località protetta delle due sorelle, che saranno affidate al sindaco di Formia che troverà una sistemazione. A disporre le perquisizioni in tutto il Lazio Sud, all'inizio della settimana, era stato il procuratore della Repubblica di Cassino, Carlo Fucci. Nella giornata di sabato è stato ascoltato per sei ore e mezza in caserma Youssef, fidanzato di Alisya. Per oltre un'ora è stato sentito dal procuratore della Repubblica di Sulmona, Luciano D'Angelo, mentre il resto dell'esame si è svolto con i carabinieri della stazione di Villetta Barrea. "Non è indagato", aveva precisato il procuratore.

Oggi a Sulmona in una conferenza stampa in procura verranno diffuse informazioni più precise su una storia che ha tenuto per giorni col fiato sospeso gli italiani e si è conclusa con un lieto fine.

L'ipotesi dell'allontanamento volontario con l'aiuto di qualcuno che le conosceva era stata avanzata da Alessia Natali, referente per l'Abruzzo dell'associazione Penelope, che aveva parlato di una partenza in auto dopo un breve percorso a piedi delle due ragazze. "Suppongo siano state aiutate in tutte le fasi del loro allontanamento: penso siano uscite dalla struttura aiutate da qualcuno che conosceva la casa famiglia, passando per punti bui, come ad esempio la finestra rotta. Avranno percorso poi una parte di sentiero che dalla struttura va verso la riserva La Camosciara, anche lì non da sole, supportate da qualcuno che conoscevano, di cui si fidavano". Il loro ritrovamento a casa dello zio conferma l'ipotesi.

Open Questions

  • Quali altre persone sono coinvolte?
  • Come è avvenuta la fuga dalla casa famiglia?

Related Topics

This article was originally published by ANSA Cronaca.

Related Stories

More on this topicsequestro di persona