
AI-generated summary
Nicola Maggiotto è ricoverato in terapia intensiva a Barcellona dopo essere stato aggredito mercoledì scorso.
Nicola Maggiotto, il 21enne di Asolo (Treviso) rimasto vittima di un'aggressione mercoledì scorso a Barcellona e ricoverato in terapia intensiva per le ferite riportate al capo, "ha trascorso una notte tranquilla e le sue condizioni sono stabili".
Lo riferisce il padre, Daniele Maggiotto, nella città catalana da alcuni giorni, dalla stanza in cui il ragazzo è in stato di coma farmacologico.
Nelle prossime ore potrebbe essere decisa una riduzione delle sostanze che mantengono il giovane in stato di incoscienza per verificare gli eventuali danni patiti in una condizione di veglia. In giornata sono attesi ulteriori aggiornamenti sull'evolversi del quadro clinico.
Nicola Maggiotto era stato colpito violentemente alla nuca con un pugno da uno sconosciuto, all'uscita da un locale in cui si era recato con un gruppo di connazionali, per motivi ancora ignoti. Nell'evento, secondo la ricostruzione fornita da uno degli amici, sarebbe scoppiata una rissa tra il gruppo di italiani ed un secondo, più numeroso, di giovani di altra nazionalità, fuggiti prima dell'arrivo dei soccorsi.
AI outlook — possibilities, not facts
Riduzione delle sostanze per il coma farmacologico
Likely · Within hours
Intensificano gli attacchi incrociati tra Russia e Ucraina. Macron promette nuovi missili intercettori a Zelensky, mentre il bilancio delle vittime sale a Kryvyi Rih e si registrano raid russi su Kiev e droni ucraini su infrastrutture energetiche in Russia.

Il conflitto in Iran prosegue tra minacce di nuove sanzioni USA, tensioni nello Stretto di Hormuz e operazioni militari in Libano e Siria. La Turchia ha emesso un mandato d'arresto per Netanyahu, mentre Teheran sfida il 'D-Day economico' statunitense.

Un attacco di droni ucraini ha colpito un centro logistico di Ozon nella regione russa di Samara, causando un vasto incendio e diverse vittime. È il primo attacco noto contro il gigante dell'e-commerce russo.

Al Meeting di Rimini si aprono i lavori con la testimonianza congiunta di Roseline Hamel, sorella di padre Jacques ucciso in un attentato nel 2016, e Nassera Kermiche, madre di uno degli attentatori. Domani l'incontro con il Papa.

Almeno 14 persone sono morte e 121 sono rimaste ferite in un attacco di droni russi a Kryvyi Rih. Un altro raid ha causato 4 morti, tra cui tre bambini, nella regione di Mykolaiv.

Due migranti residenti negli Stati Uniti raccontano alla Cbs di essere stati deportati a loro insaputa nella Repubblica Centrafricana dall'amministrazione Trump, nonostante avessero legami familiari o protezioni legali.