BCE: Margine di garanzia aggiuntivo su attività collaterali con rischi climatici
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La BCE intende imporre un ulteriore 'haircut' sulle attività collaterali che presentano rischi climatici, per mitigare le potenziali perdite derivanti da incertezze legate al cambiamento climatico.
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Why It Matters
La BCE ha introdotto il fattore del cambiamento climatico nel suo 'collateral framework' il 15 giugno, valutando gli attivi accettati in cambio di liquidità.
La Bce intende imporre un ulteriore 'haircut', o margine di garanzia, sulle attività collaterali che pongono rischi climatici.
Lo si legge sul blog della vigilanza bancaria che fa capo a Francoforte, dopo che il 15 giugno la Bce aveva introdotto il fattore del cambiamento climatico nel suo 'collateral framework' che disciplina gli attivi che la Bce può accettare in cambio di liquidità al sistema bancario. "Le incertezze relative al cambiamento climatico sono ora un'ulteriore considerazione nel valutare quanto le banche possono prendere in prestito quando usano bond aziendali come collaterale". La Bce intende rivedere periodicamente l'impatto dei fattori climatici. Un haircut, di fatto, consiste nello scontare il valore degli attivi dati a garanzia.
Di fronte ai rischi climatici, il timore della Bce è che i bond delle aziende più esposte siano sottoposti a rischi relativi al modello di business o alla generazione di utili.
Open Questions
- Quali specifici settori saranno più colpiti?
- Quando sarà implementato l'ulteriore haircut?






