Bolivia: Blocco aeroporto Chimoré, scontri a La Paz
Quick Look
- Blocchi stradali e occupazione dell'aeroporto di Chimoré continuano in Bolivia.
- Scontri a La Paz durante operazione umanitaria.
- Governo smentisce vittime e cerca dialogo.
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Prosegue ormai da due settimane l'assedio stradale attorno a La Paz e El Alto, mentre i sostenitori di Evo Morales hanno occupato per il secondo giorno consecutivo l'aeroporto di Chimoré, nel dipartimento di Cochabamba. Lo riportano i principali media boliviani, precisando che i manifestanti, legati ai settori cocaleros (i produttori di foglie di coca) che appoggiano l'ex presidente hanno bloccato la pista con pietre e tronchi per impedire eventuali operazioni di polizia contro Morales, ricercato dalla magistratura boliviana in procedimenti legati a presunti reati di tratta di persone e abuso di minori.
Restano inoltre attivi almeno 15 punti di blocco nel dipartimento di La Paz, dove nelle ultime ore si sono verificati scontri tra dimostranti e forze di sicurezza durante l'operazione "Corridoio umanitario", organizzata dal governo per garantire il passaggio di carburante e rifornimenti. Il ministro dell'Economia José Gabriel Espinoza ha però smentito le notizie circolate sui social riguardo presunti morti durante le operazioni di sgombero, definendole "assolutamente false", e ha assicurato che le forze dell'ordine non hanno utilizzato armi letali. Il governo di Rodrigo Paz ha inoltre confermato contatti con sindacati, minatori e organizzazioni sociali nel tentativo di riaprire oggi il dialogo e ridurre la tensione nel Paese andino.







