Bolivia: camionisti denunciano tre morti per blocchi stradali
Quick Look
- L'associazione dei camionisti della Bolivia denuncia la morte di almeno tre autisti dall'inizio delle proteste e dei blocchi stradali avviati da oltre un mese per chiedere le dimissioni del presidente Rodrigo Paz.
- Oltre 600 camion sono bloccati e gli autisti si sentono presi in ostaggio.
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Why It Matters
Proteste e blocchi stradali in Bolivia da oltre un mese chiedono le dimissioni del presidente conservatore Rodrigo Paz. La situazione è critica per centinaia di camionisti bloccati.
L'associazione dei camionisti della Bolivia denuncia la morte di almeno tre autisti dall'inizio delle proteste e dei blocchi stradali avviata da oltre un mese da settori che chiedono le dimissioni del presidente conservatore Rodrigo Paz.
"Finora abbiamo tre autisti morti, non so quanti altri morti ci saranno d'ora in poi, a un certo punto inizieremo a raccoglierli nelle bare", ha affermato oggi in dichiarazioni raccolte dall'emittente Unitel, il presidente della Camera dei Trasporti Pesanti di Oruro, Jorge Gutiérrez.
La situazione, segnala, è particolarmente grave per oltre 600 camion bloccati lungo la statale che porta verso il Cile, attraverso la cordigliera delle Ande, a 4000 mila metri di altitudine. "Gli hanno tagliato anche l'approvvigionamento d'acqua, non sappiamo più che fare", ha aggiunto Gutiérrez, denunciando che gli autisti "sono stati presi in ostaggio".
Una carovana di aiuti umanitari per l'approvvigionamento di viveri ai camionisti è stata approntata dall'ufficio del Difensore Civico e dalla Croce Rossa, Pedro Callisaya, che ha rivolto un appello ai manifestanti a liberare il passaggio agli aiuti.
Open Questions
- Quando finiranno i blocchi?
- Quali saranno le conseguenze economiche?
- Ci saranno altre vittime?




