Borse Europa: Milano giù, pesano Medio Oriente e petrolio
Quick Look
- Le Borse europee chiudono in ribasso, con Milano che segue il trend nonostante il recupero parziale grazie ai dati sull'inflazione USA.
- Pesa la guerra in Medio Oriente e le dichiarazioni di Trump sull'Iran, mentre il petrolio sale.
- Volatilità sui mercati.
AI-generated summary
Why It Matters
Le tensioni in Medio Oriente e le dichiarazioni del Presidente USA Donald Trump sull'Iran, che minaccia ritorsioni per le negoziazioni, stanno pesando sulle Borse europee. Il prezzo del petrolio è in risalita. I dati sull'inflazione core statunitense di maggio hanno mostrato un'accelerazione inferiore alle attese, offrendo un parziale sollievo.
La guerra in Medio Oriente e il petrolio in risalita dopo le dichiarazioni del presidente Usa Donald Trump (l'Iran "dovrà pagare il prezzo" per aver impiegato troppo tempo a negoziare un accordo) pesano sulle Borse in Europa e Milano non fa eccezione questa volta, anche se il rischio bancario continua ad attirare l'attenzione degli investitori, prevalgono le prese di profitto.
"Credo che il petrolio, e quindi anche l'Europa, stia prendendo Trump sul serio, ma non alla lettera" commenta un analista di Bnp Paribas Wealth Management e a prevalere è la volatilità. Una seduta in altalena che si è chiusa con l'indice Stoxx Europe 600 pressoché invariato, dopo aver recuperato perdite fino all'1% grazie ai dati sull'inflazione core statunitense di maggio, che ha accelerato meno del previsto.
Solo Londra tiene in positivo (+0,27%), Parigi ha chiuso in calo dello 0,5%, Francoforte dello 0,97% e Milano dello 0,46% con il Ftse Mib tornato sulla soglia dei 50mila punti (50.029).
A Piazza Affari la maglia nera va a Stellantis (-4,3%) e Prysmian (-4,2%). I titoli del rischio bancario si dividono, prese di profitto su Unicredit (-1,35%), Mediobanca (-1,28%), Mps (-0,9%), Intesa Sanpaolo (-0,9%); ancora acquisti su Banco Bpm (+3,7%), Generali (+0,74%), Bper (+0,2%). Bene i titoli dell'energia con Eni (+1,6%), in evidenza anche Lottomatica (+2,6%), Poste (+2,2%) e Tim (+1,8%). Fuori dal listino principale in gran spolvero Tesmec (+9,98%), Juve (+6,48%) e Lazio (+5,13%).
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
Ulteriore volatilità sui mercati finanziari europei.
Very likely · Within days
Possibile aumento del prezzo del petrolio.
Likely · Within days
Attenzione degli investitori sui titoli bancari e energetici.
Very likely · Within days
Open Questions
- Quali saranno le specifiche ritorsioni dell'Iran?
- Come reagiranno gli altri paesi del Medio Oriente?
- Quale sarà l'impatto a lungo termine sul prezzo del petrolio?
- Le banche europee riusciranno a mantenere la stabilità nonostante la volatilità del mercato?






