Borse europee contrastate, indici USA positivi. Petrolio e gas in rialzo.
Quick Look
- Le borse europee chiudono contrastate, con Milano in positivo (+0,5%).
- Gli indici USA sono positivi.
- Il petrolio WTI sale a 76,85 dollari/barile (+0,33%) e il gas corre a 42,22 euro/MWh (+4,2%).
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Why It Matters
Le borse europee chiudono contrastate, mentre gli indici USA si confermano positivi. Risale il greggio e corre il gas. L'oro è in calo.
Borse europee contrastate nel finale, mentre gli indici Usa si confermano positivi (Dow Jones +0,15% e Nasdaq +1,9%). Milano (Ftse Mib +0,5%) è l'unica in territorio positivo davanti a Francoforte (-0,05%), Madrid (-0,25%), Londra (-0,4%) e Parigi (-0,456%).
Parte in salita l'accordo tra Usa e Iran, firmato di pugno da Donald Trump in serata lo scorso 17 giugno a Versailles. Le condizioni poste dall'Iran per attraversare lo stretto di Hormuz e l'interruzione di colloqui tra Usa e Iran a seguito dell'attacco di Israele al Libano costringono i mercati alla cautela. Risale il greggio (Wti +0,33% a 76,85 dollari al barile), mentre corre il gas (+4,2%) a 42,22 euro al MWh, che si riporta ai livelli pre-accordo, con l'oro in calo del 2,48% a 4.149,93 dollari l'oncia.
Corrono i petroliferi Eni e Bp (+2,2% entrambi), TotalEnergies (+1,2%) e Shell (+1,15%), mentre rimbalzano Saipem (+3,1%) e Subsea7 (+3,5%). In campo bancario sale Commerzbank (+0,7%), di cui Unicredit (+0,4%) ha oltre il 44% dopo la prima fase dell'Ops che riparte lunedì prossimo con i tempi supplementari. Ancora debole Volkswagen (-4,66%) dopo i timori del management sul futuro del gruppo.
Open Questions
- Quali saranno le prossime mosse USA-Iran?
- Come evolverà il conflitto Israele-Libano?
- Quale impatto avranno le condizioni dell'Iran sullo Stretto di Hormuz?






