Borse europee in caduta libera, Milano limitata da Eni e Saipem
Quick Look
- Le borse europee sono in forte calo a causa dell'escalation in Medio Oriente e degli attacchi tra USA e Iran.
- Milano limita le perdite grazie a Eni e Saipem, spinte dal rialzo di greggio e gas.
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Why It Matters
Le borse europee sono in caduta libera a causa dell'escalation in Medio Oriente e degli attacchi incrociati tra Stati Uniti e Iran. L'attacco ucraino al gasdotto Bluestream ha ulteriormente complicato la situazione.
Borse europee in caduta libera con l'escalation in Medioriente e gli attacchi incrociati tra Stati Uniti e Iran.
Francoforte lascia sul terreno il 2,28%, Parigi il 2,06%, Madrid il 2,06%, Londra l'1,5%.
Piazza Affari si conferma in calo a metà seduta ma evita il peggio limitando il calo all'1,32% a 51.763 punti. Il listino milanese è sostenuto infatti dal balzo di Eni (+3,29%), Saipem (+2,97%) e Tenaris (+1,66%), spinte dalla corsa del greggio (Wti +5,34% a 74,2 dollari al barile) e del gas naturale (+5,53% a 49,15 euro al MWh) dopo la fine della tregua tra Usa e Iran e l'attacco ucraino al gasdotto Bluestream che collega la Russia alla Turchia. Minirimbalzo per Stm (+0,15%) dopo il tracollo della vigilia a seguito dello scivolone di Samsung a Seul. Prevalgono le prese di beneficio invece su Fincantieri (-4,2%), Amplifon (-4,05%), Stellantis (-3,97%), Avio (-3,15%) e Ferrari (-3,1%), tutte brillanti nella vigilia. Segno meno anche per Unicredit (-2,85%), che comunicato i risultati definitivi dell'Ops su Commerzbank, portandosi quasi al 47,6%. Deboli anche Cucinelli (-2,95%), Leonardo (-2,3%), Intesa (-2,25%), Bper (-2,05%), Banco Bpm (-2%), Mps (-1,8%) e Mediobanca (-1,58%). Sale a 80,6 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, con il rendimento annuo italiano in crescita di 10,5 punti al 3,88%, quello tedesco di 7,9 punti al 3,07% e quello francese di 10,8 punti al 3,9%.
Prosegue in forte rialzo, alla fine della mattinata, il prezzo del petrolio. Il greggio Wti, dopo aver superato brevemente la soglia dei 75 dollari, viaggia ora a quota 74,6 dollari al barile con un aumento del 6%. Il Brent del Mare del Nord avanza del 5,9% a 78,5 dollari.
Open Questions
- Quali saranno le prossime mosse di USA e Iran?
- Quali saranno le conseguenze economiche a lungo termine?
- Ci saranno ulteriori attacchi al gasdotto Bluestream?






