Brasile e Italia uniti contro i patrimoni illeciti e le nuove tecnologie
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Il direttore della Polizia federale brasiliana, Andrei Rodrigues, ha evidenziato la cooperazione tra Brasile e Italia per contrastare i patrimoni illeciti, anche tramite la nuova 'Silver Notice' dell'Interpol, e affrontare le sfide poste dalle nuove tecnologie finanziarie nel narcotraffico.
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Colpire i patrimoni illeciti è una delle strategie più importanti per indebolire la criminalità organizzata e la diffusione delle nuove tecnologie finanziarie sempre più diffuse impone strumenti investigativi e forme di cooperazione avanzati. Lo ha detto all'ANSA il direttore generale della Polizia federale brasiliana, Andrei Rodrigues, sottolineando il ruolo della collaborazione tra Brasile e Italia nel contrasto ai flussi finanziari occulti.
"Recentemente l'Interpol ha creato una nuova diffusione internazionale, la 'Silver Notice', dedicata all'individuazione di patrimoni, beni e valori nascosti di criminali latitanti. La prima segnalazione è nata da una nostra richiesta alle autorità italiane, che hanno attivato questo meccanismo per bloccare gli attivi di un indagato", ha detto durante un incontro organizzato dall'Associazione della stampa estera (Aie). "Ci stiamo dotando di nuovi strumenti per affrontare l'economia digitale", ha precisato. A Rio de Janeiro sono stati sequestrati nelle favelas centri utilizzati da narcos per la "fabbricazione" di criptovalute, mentre sempre più spesso fintech finiscono sotto inchiesta per presunti tentativi di riciclaggio. Per Rodrigues la sfida va ben oltre criptovalute e fintech. "Parlerei di tutta la nuova economia: trasferimenti istantanei, blockchain, Nft.
Tutto questo ci pone di fronte alla necessità di sviluppare non solo nuove tecniche investigative, ma anche strumenti legislativi che ci permettano di migliorare le indagini", ha detto. La tecnologia finanziaria è cruciale anche nella dimensione transnazionale del narcotraffico. "Le organizzazioni criminali locali utilizzano i nostri porti per esportare cocaina dai Paesi vicini verso l'Europa. Spesso fanno scalo in Africa e i pagamenti avvengono in criptovalute. Per questo la collaborazione internazionale è indispensabile".
In quest'ambito Rodrigues definisce quella con l'Italia un esempio di cooperazione "storica", "fluida" e con "uno scambio permanente di esperienze". "Abbiamo rappresentanti italiani in Brasile e nostri funzionari in Italia. Recentemente sono stato a Roma per incontri con le autorità di polizia e con il procuratore nazionale antimafia. Questo è ottimo", ha concluso.





