Byd Shark, il pick-up plug-in arriva in Europa
Quick Look
- Byd lancia in Europa lo Shark, pick-up plug-in con 436 CV e autonomia elettrica di 90 km.
- Debutta nel Regno Unito a 47.290 sterline, con arrivo nel resto d'Europa nel 2026.
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Why It Matters
Byd, produttore cinese di veicoli elettrici, espande la sua offerta in Europa con il lancio del pick-up Shark, un modello plug-in hybrid.
Byd porta in Europa Shark, primo pick-up del marchio. Il doppia cabina cinese abbina un motore 1.5 turbo benzina a due unità elettriche, una per asse, per una potenza complessiva di 436 CV, trazione integrale elettrica e 90 km di autonomia a zero emissioni. Il debutto commerciale parte dal Regno Unito, con arrivo nel resto d’Europa nella seconda metà del 2026.
Byd Shark, il pick-up plug-in arriva in Europa
Byd allarga la gamma europea con lo Shark, pick-up doppia cabina lungo 5.457 mm, largo 1.971 mm e alto 1.925 mm. Il passo misura 3.260 mm, mentre l’altezza da terra varia da 210 a 230 mm in base al carico. I dati confermano l’impostazione da veicolo da lavoro e tempo libero, con telaio a longheroni, cinque posti e cassone da 1.200 litri. La portata è di 790 kg, mentre la capacità di traino con rimorchio frenato arriva a 2.500 kg. Il modello debutta sul mercato britannico con prezzo da 47.290 sterline Iva inclusa. Per l’Italia il listino non è stato ancora comunicato. L’arrivo nel nostro mercato è previsto nella seconda metà del 2026, dopo l’avvio degli ordini nel Regno Unito e le prime consegne attese nel quarto trimestre.
Design Byd Shark, frontale massiccio e firma luminosa
Lo stile dello Shark riprende il tema dello squalo già nel nome. Il frontale è verticale, con cofano alto, fari posizionati ai lati e una fascia luminosa che attraversa la parte superiore della calandra. Il paraurti anteriore è ampio, con protezioni marcate e un disegno pensato per sottolineare larghezza e presenza su strada. La fiancata mette in evidenza passaruota protetti da elementi in plastica, pedane laterali e cerchi da 18 pollici con pneumatici a spalla generosa. Il posteriore riprende il tema della firma luminosa a tutta larghezza e integra il grande logo Byd sul portellone. Gli angoli caratteristici confermano l’impostazione fuoristradistica, con 31 gradi di attacco e 19,3 gradi di uscita.
Interni Byd Shark, abitacolo da Suv e comandi fisici
A bordo la plancia abbina materiali morbidi nelle zone principali, sedili anteriori sportivi riscaldati e ventilati, maniglie centrali di sostegno e comandi fisici sul tunnel, pensati per essere usati anche con i guanti. Il selettore del cambio è sul piantone dello sterzo. La dotazione prevista sul mercato inglese comprende quadro strumenti digitale da 10,25 pollici, head-up display e schermo centrale da 15,6 pollici con navigazione, assistente vocale, Apple CarPlay e Android Auto wireless. Presenti anche impianto audio Dynaudio a 12 altoparlanti, ricarica wireless da 50 watt, telecamera a 360 gradi, sensori anteriori e posteriori, accesso senza chiave e avviamento keyless. La seconda fila ha pavimento piatto e schienale inclinato di 27 gradi.
Motore Byd Shark, tecnologia Super Hybrid DMO
La base tecnica è la piattaforma Super Hybrid DMO, acronimo di Dual Mode Off-road. Lo schema prevede due motori elettrici, uno sull’asse anteriore da 170 kW e 310 Nm, uno sull’asse posteriore da 150 kW e 340 Nm. La trazione integrale non usa un collegamento meccanico tra gli assi, ma viene gestita elettronicamente in base alla richiesta di coppia e al tipo di fondo. Il motore termico è un quattro cilindri 1.5 turbo benzina montato longitudinalmente, da 150 CV e 240 Nm. Nella logica di funzionamento Byd lavora soprattutto come generatore per la batteria o per i motori elettrici, ma può contribuire direttamente alla trazione nelle fasi di maggiore richiesta o nella marcia autostradale. La potenza complessiva è di 436 CV, con coppia massima di 650 Nm. L’accelerazione da 0 a 100 km/h richiede 5,7 secondi, valore elevato per un pick-up di queste dimensioni e massa.
Batteria, autonomia e ricarica del Byd Shark
La batteria è una Blade Battery LFP da 32,2 kWh integrata nel telaio con tecnologia Cell-to-Chassis. L’autonomia elettrica dichiarata nel ciclo Wltp arriva a 90 km, mentre la percorrenza complessiva con pieno di benzina e batteria carica raggiunge 675 km. Il consumo Wltp ponderato è di 3,5 l/100 km, mentre a batteria scarica sale a 9,6 l/100 km. La ricarica in corrente alternata arriva a 11 kW e consente il passaggio dal 15 al 100 per cento in poco più di tre ore. In corrente continua la potenza massima è di 55 kW, con passaggio dal 30 all’80 per cento in 21 minuti. Di serie è prevista anche la funzione Vehicle-to-Load, con due prese e potenza fino a 6,6 kW. Una soluzione utile per alimentare utensili, attrezzature da lavoro o dispositivi esterni direttamente dal veicolo.
Byd Shark, sicurezza e assistenza alla guida
La dotazione di sicurezza comprende cruise control adattivo, controllo dell’angolo cieco, avviso di collisione anteriore e posteriore, frenata automatica, assistenza al mantenimento di corsia, avviso traffico trasversale anteriore e posteriore con frenata, Hill Hold Control e Hill Descent Control. Sono presenti sette airbag, attacchi Isofix posteriori, monitoraggio pressione pneumatici e sistema Child Presence Detection. Le modalità di guida dedicate a sabbia, fango, neve e ghiaia lavorano insieme alla trazione integrale elettrica e alle sospensioni a doppio braccio oscillante anteriori e posteriori. Una scelta tecnica meno comune sui pick-up tradizionali, dove prevalgono soluzioni più orientate alla capacità di carico.
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