Caldo Record in Lombardia: Oltre 11.000 Accessi ai Pronto Soccorso
Situazioni critiche in Pavia, Cremona, Mantova e Varesotto - Bertolaso: 'Superata l'emergenza, ma non abbassare la guardia'
Quick Look
- La Lombardia ha registrato oltre 11.000 accessi ai Pronto Soccorso a causa del caldo record, con il 30% dei pazienti trasportati dal 118.
- Le province più colpite sono Pavia, Cremona, Mantova e l'area del Varesotto.
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Why It Matters
Il caldo estremo sta colpendo l'Italia, con la Lombardia particolarmente colpita.
Il caldo record ha fatto registrare nella giornata di ieri, in Lombardia, oltre 11.000 accessi ai Pronto soccorso, di cui poco meno del 30% trasportati dal 118. Le situazioni più critiche si sono concentrate nelle province di Pavia, Cremona e Mantova e nell'area del Varesotto. Le chiamate evase dal Numero unico della continuità assistenziale (116 117) tra sabato e domenica sono state oltre 9.000. "Stiamo superando l'emergenza ma non dobbiamo abbassare la guardia, perché nei prossimi giorni sono attesi temporali improvvisi e molto violenti. Non c'è tregua, ma questi sono i trend climatici ai quali dobbiamo abituarci", commenta l'assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, che ringrazia "medici, infermieri, personale delle professioni sanitarie e operatori di Areu e degli ospedali, sia pubblici sia privati, che lavorano giorno e notte in condizioni critiche". Nei giorni scorsi, prosegue Bertolaso, il numero di chiamate e di accessi ai Pronto soccorso è stato pari a quello di fine luglio 2022, un anno tra i più caldi. "Il sistema dell'emergenza-urgenza ha superato la prova - sostiene Bertolaso - e la rete ha retto molto bene: non si sono verificati ritardi significativi nei soccorsi grazie anche al dispositivo che abbiamo approntato e che, nonostante il weekend e il periodo estivo, ha visto in campo un numero maggiore di uomini e mezzi". Questa mattina, alle 8.00, le missioni dei mezzi di soccorso registravano un incremento (rispetto allo stessa ora, dello stesso giorno della settimana precedente) del 9% nell'Area Laghi, del 3% nell'Area Metropolitana e del 15% nell'Area Pianura (Pavia, Cremona e Mantova), mentre nell'Area delle Alpi si è rilevata una diminuzione del 2%. In particolare, per quanto riguarda l'Area Pianura, il 15% delle chiamate riguarda patologie cardiologiche, percentuale che sale al 30% nell'Area delle Alpi.
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
Aumento delle misure di emergenza nelle prossime settimane
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