Cardinale Repole: "Torino vuole diventare città delle armi?"
Il messaggio dell'arcivescovo di Torino per la Festa del Lavoro: "Il mercato degli ordigni di morte sta fiorendo"
Quick Look
- Il cardinale Roberto Repole, arcivescovo di Torino e vescovo di Susa, nel messaggio per la Festa del Lavoro esprime turbamento per la crescita dell'industria militare in Piemonte, chiedendosi se sia umano attrarre fabbriche di armi.
- Riconosce la crisi industriale e la disoccupazione, ma distingue tra industria della Difesa e "mercato degli ordigni di morte" che genera profitti solo perché le armi uccidono altrove.
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Il cardinale Roberto Repole, arcivescovo di Torino e vescovo di Susa, nel messaggio per la Festa del Lavoro esprime turbamento per la crescita dell'industria militare in Piemonte, chiedendosi se sia umano attrarre fabbriche di armi. Riconosce la crisi industriale e la disoccupazione, ma distingue tra industria della Difesa e "mercato degli ordigni di morte" che genera profitti solo perché le armi uccidono altrove.







