Champions League: l'Inter di Chivu sfida il Real Madrid di Mourinho al Bernabeu
Esordio europeo per i nerazzurri in un match dal sapore romantico tra passato e presente
Quick Look
- L'Inter di Cristian Chivu affronta il Real Madrid di José Mourinho al Bernabeu per l'esordio in Champions League.
- Una sfida carica di significati storici, con i nerazzurri che puntano a confermare la propria crescita europea senza snaturare il proprio gioco.
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Why It Matters
L'Inter torna al Bernabeu, stadio dove ha vinto la Champions League sotto la guida di Mourinho sedici anni fa. Chivu, ex giocatore di quella squadra, guida ora i nerazzurri come allenatore.
L'Inter inizia il cammino in una Champions "bastarda", come la definisce Cristian Chivu, piena di insidie e difficoltà. Di fronte c'è il Real Madrid, una delle favorite per il trofeo, guidata dallo Special One, l'uomo che ha cambiato la storia nerazzurra ed è diventato un punto di riferimento anche per Chivu. "Josè è una persona speciale che ho avuto la fortuna di incontrare. Mi ha dato una mano importante in un momento difficile della mia vita. Non lo dimenticherò mai. Ho condiviso bei momenti. E' un vincente, senza ombra di dubbio. Sa trasmettere determinate cose in determinati momenti, pochi sono come lui", ricorda l'allenatore dell'Inter alla vigilia.
Le ambizioni sono alte, per quanto il tecnico nerazzurro rivendichi un proprio pensiero di calcio: "non copio nessuno e la mia idea è frutto del mio pensiero da giocatore e di sei anni alle giovanili". La volontà è quella di toccare la vetta come l'Inter fece con Mourinho. "Abbiamo l'obbligo di scrivere pagine importanti della nostra storia. Gli standard che ha raggiunto questa società - sottolinea il tecnico - sono importanti e abbiamo l'obbligo di portarli avanti". E' una sfida romantica, fatta di intrecci, emozioni, sogni. E' solo la prima sfida della fase a campionato di Champions, ma ha il sapore dei big match decisivi per il titolo. Si gioca al Bernabeu dove l'Inter vinse una Champions con Chivu in campo e Mou in panchina. Ma sedici anni dopo, molto è cambiato.
"Questo stadio è ancora più bello, moderno, ci fa piacere giocare qui. Sono sessant'anni che non vinciamo qui contro il Real, tante squadre hanno fatto fatica a vincere al Bernabeu - prosegue - Noi faremo del nostro meglio, ma senza snaturarci. Vogliamo essere dominanti, vogliamo far vedere che siamo cresciuti", spiega Chivu. Dopo aver conquistato il 'doblete' la passata stagione, non è un segreto che la società nerazzurra punti ad andare lontano in Europa. L'Inter ha le carte in regola per arrivare nella fase finale, ma non deve farsi schiacciare dalle aspettative. Mourinho - che apprezza il gioco dell'Inter tanto da dire che possono giocare ad occhi chiusi - si è detto sorpreso di non aver visto l'Inter trionfare in Champions. E la risposta di Chivu è una frecciatina all'orgoglio dello Special One: "La domanda da fargli è se lui desiderava che l'Inter vincesse. Noi siamo arrivati lontano con la competenza dei dirigenti e la bravura dei calciatori che da anni fanno vedere cose importanti. Con le idee e con il lavoro, per merito e per bravura siamo in una situazione in cui molti pensano che possiamo farcela".
Senza Dimarco, rimasto a Milano precauzionalmente dopo il lieve risentimento al ginocchio rimediato nel secondo tempo contro il Napoli, in campo ci sarà Carlos Augusto; e non è certo se sarà il momento di una maglia da titolari per Stones e Jones. Chivu non dà indicazioni di formazione, ma ammette che avrebbe preferito "avere più giorni di riposo soprattutto dopo una partita bella ed estenuante come quella con il Napoli". Una sfida entusiasmante che ha riportato alla ribalta la Thu-La, titolare al Bernabeu e pronta ad approfittare degli spazi concessi dalla difesa alta dei Blancos. "Stiamo crescendo come gruppo, dobbiamo fare la miglior partita possibile. Siamo pronti", dice Lautaro Martinez. Ma la Champions non deve un'ossessione, né un sogno, semplicemente un obiettivo.
Champions: Real Madrid-Inter, formazioni
Probabili formazioni di Real Madrid-Inter di Champions League in programma martedì 8 settembre a Madrid.
Real Madrid (4-2-3-1): Courtois; Dumfries, Konaté, Huijsen, Cucurella; Valverde, Bellingham; Diomande, Brahim Díaz, Vinícius Jr.; Mbappé (Lunin, Mestre, Navarro, Rüdiger, Trent Alexander-Arnold, Asencio, Carreras, Fortea, J. Martínez, Cestero, Valero, Villalba, S. Martínez, Espí, Yáñez) All. Mourinho Squalificati: Eduardo Camavinga, Arda Güler, Bernardo Silva Indisponibili: Éder Militão, Aurélien Tchouaméni, Rodrygo, Endrick, Thiago Pitarch
Inter (3-5-2): J. Martínez; Bisseck, Akanji, Bastoni; Diouf, Barella, Calhanoglu, Zielinski, Carlos Augusto; Lautaro Martínez, Thuram (Provedel, Di Gennaro, Stones, Pavard, Djed Spence, Marello, Curtis Jones, Mkhitaryan, Sučić, Stankovic, Pio Esposito, Bonny, Luis Henrique) All. Chivu Squalificati: nessuno Indisponibili: Dimarco
Arbitro: Michael Oliver (Ing)
What to Watch
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Partita di Champions League tra Real Madrid e Inter l'8 settembre
Very likely · Within days
Open Questions
- Quale sarà la formazione ufficiale dell'Inter?
- Come influirà l'assenza di Dimarco sul gioco nerazzurro?






