
La giovane, in vacanza con il padre, ha riferito di essere stata abusata dopo aver consumato alcolici nella struttura turistica
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La vittima ha attivato il protocollo Codice Rosa in ospedale dopo aver raccontato l'accaduto al padre.
Ha denunciato ai carabinieri di essere stata violentata da un animatore di 22 anni che lavora nella struttura turistica dove stava trascorrendo una vacanza con suo padre. Secondo quanto riportato dal Corriere del Mezzogiorno si sarebbe verificato nel Cilento. La vittima ha solo 17 anni ed è napoletana. Secondo quanto riferito dalla ragazzina ai militari, la sera precedente al presunto abuso aveva trascorso alcune ore con altri coetanei nei pressi della piscina della struttura, una serata durante la quale avrebbero bevuto anche alcol. Poi sarebbe rimasta da sola con il 22enne che già nei giorni precedenti avrebbe mostrato interesse, ma lei aveva precisato di essere fidanzata e di non ricambiare le sue attenzioni.
Durante la serata la 17enne avrebbe continuato a bere e ad un certo punto si sarebbe sentita sempre più stordita, così l'animatore le avrebbe offerto ospitalità nella sua stanza. La violenza si sarebbe consumata lì. La mattina successiva la ragazza è rientrata nel suo alloggio, ma non avrebbe raccontato subito al padre della violenza subita. Lo avrebbe fatto invece al telefono con il fidanzato, che l'avrebbe poi convinta a parlarne con la famiglia. E' stato allora che la 17enne - ricostruisce il quotidiano - ha riferito tutto al genitore, confessando di conservare alcuni ricordi nitidi di quanto accaduto, alternati però da vuoti temporali. Il padre l'ha quindi accompagnata in ospedale, dove i sanitari, dopo aver ascoltato il suo racconto, hanno attivato il Codice Rosa. Successivamente, insieme al genitore e ad una psicologa, si è presentata dai carabinieri per formalizzare la denuncia-querela.

I genitori di Anna Rosa Bartolotta, deceduta a 4 anni per difterite a Palermo, sono indagati per omicidio colposo. La bambina non era stata vaccinata per scelta dei genitori, nonostante l'obbligo vaccinale in Italia.

Paolo Allasia, 48 anni, designer nautico di Alba, è deceduto mentre cercava di salvare i suoi tre figli in difficoltà a causa del mare agitato a San Lorenzo al Mare (IM). Un malore lo ha colto a circa 100 metri dalla riva, nonostante gli sforzi di rianimazione.

A Allumiere, vicino Roma, due giovani (15 e 35 anni) sono stati trovati morti in uno stand enogastronomico per esalazioni di monossido di carbonio. La comunità è sconvolta e il palio delle Contrade sarà celebrato in tono minore.

Un 49enne di Guastalla è stato arrestato per omicidio stradale dopo aver investito e ucciso il 44enne Ranvir Singh a Castiglione delle Stiviere. L'uomo guidava con un tasso alcolemico oltre quattro volte il limite consentito.

Fabio Savi, ergastolano della Banda della Uno Bianca, ha inviato una lettera di scuse ai familiari delle vittime. L'Associazione dei familiari ha respinto il gesto, accusandolo di cercare solo benefici carcerari e ribadendo la mancanza di nuove verità.

Un uomo di nazionalità romena è stato arrestato a Rocca Cencia, Roma, per aver tentato di violentare la figlia 14enne della sua compagna. La vittima è riuscita a chiedere aiuto a una pattuglia di polizia utilizzando il 'signal for help' mentre erano in auto.