Como introduce nuove linee guida per ridurre colpi di testa negli allenamenti giovanili
Protezione del benessere dei giocatori e sviluppo tecnico controllato nelle categorie giovanili
Quick Look
Il Como annuncia un nuovo percorso per l'Academy volto a ridurre i colpi di testa negli allenamenti giovanili, proteggendo il benessere dei giocatori e favorendo uno sviluppo tecnico efficace.
AI-generated summary
Why It Matters
Il calcio giovanile si confronta con la questione della sicurezza e dello sviluppo sano dei giovani atleti.
Il Como ha annunciato oggi un nuovo percorso per tutta l’Academy sulla gestione del colpo di testa, pensato per ridurre gli impatti evitabili alla testa, tutelare il benessere dei giocatori e favorire uno sviluppo tecnico più efficace nel lungo periodo.
Le nuove indicazioni prevedono che negli Under 10 non siano consentiti colpi di testa né in allenamento né in partita. Negli Under 11 il colpo di testa resta vietato come regola generale, con una possibile introduzione solo nella parte finale della stagione e attraverso l’utilizzo di un pallone leggero.
Per gli Under 12 la tecnica potrà essere allenata una volta al mese, con un massimo di cinque colpi di testa per seduta, mentre negli Under 13 il limite sarà di una sessione settimanale con lo stesso tetto massimo.
«Le modifiche - spiega una nota ufficiale - riflettono un’idea semplice: proteggere prima di tutto i giovani giocatori, per poi insegnare il colpo di testa in modo controllato quando sono pronti.
Questo approccio segue le più recenti linee guida per il calcio giovanile, pensate per ridurre l’esposizione non necessaria ai colpi di testa nelle categorie più giovani, introducendo gradualmente questa tecnica man mano che i giocatori avanzano nel loro percorso di crescita».
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
Altre squadre italiane adotteranno approcci simili per la gestione dei colpi di testa.
Open Questions
- Quale impatto avranno queste linee guida sulle performance a lungo termine dei giocatori?





