Conte: "No a Renzi nel campo progressista, problema di affidabilità"
Quick Look
- Giuseppe Conte, presidente del M5S, esclude l'ingresso di Matteo Renzi nel campo progressista, citando problemi di affidabilità.
- Sottolinea la necessità di costruire un progetto solido per cambiare l'Italia, evitando "un'accozzaglia" che si scioglierebbe dopo le elezioni.
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Why It Matters
Giuseppe Conte, presidente del M5S, esprime dubbi sull'ingresso di Matteo Renzi nel campo progressista, sottolineando la necessità di un progetto politico solido e stabile per l'Italia.
No". Così il presidente del M5S Giuseppe Conte, intervistato sul canale YouTube da Andrea Scanzi, risponde a chi chiede se dia per scontato l'ingresso di Matteo Renzi nel campo progressista. "L'obiettivo primo -aggiunge - è cambiare l'Italia. Sicuramente c'è un problema di affidabilità dei compagni di viaggio. Non dobbiamo creare un'accozzaglia, un caravanserraglio, perché altrimenti si vincono le elezioni e poi ci si scioglie come neve al sole".
"Bisogna costruire un progetto - prosegue - e vedere poi se allargare a chi e come, ma con garanzie e paletti se si dovesse arrivare ad allargare. La foto di oggi ci dice che in questo momento il progetto è in mano a forze che si sono predisposte a lavorare insieme. Tutto quello che verrà non lo do per scontato, sarò il primo a pormi il problema della durata e della stabilità del governo".
Open Questions
- Quali sono i "paletti" per un eventuale allargamento?
- Chi sono gli altri "compagni di viaggio" affidabili?






