
Monsignor Renzo Pegoraro sollecita maggiori investimenti; Palazzo Chigi risponde con l'aumento dei fondi e nuovi meccanismi di controllo.
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Il Veneto ha approvato una legge che definisce procedure per il suicidio medicalmente assistito, nel rispetto della sentenza della Corte costituzionale del 2019.
È «opportuno che l’Italia adottasse l’obbligo di proporre a tutti i cittadini percorsi di cure palliative» con «l’onere di reperirne fondi e finanziamenti. Una buona legge sulle cure palliative, in Italia, c’è già» ma «chi si propone a difensore della vita deve anche trovare i soldi per implementarle. Meno armi e più cure palliative».
Lo afferma ad Avvenire mons. Renzo Pegoraro, presidente della Pontificia Accademia per la Vita, dopo la legge del Veneto. «Non esiste alcun diritto all’aiuto al suicidio» ma «l’obbligo in capo allo Stato di prendersi cura, e anche di rispettare la volontà del singolo di non ricevere trattamenti».
A tal proposito, da fonti di Palazzo Chigi è stato comunicato che «il quadro complessivo dimostra come il governo abbia progressivamente accresciuto le risorse per le cure palliative, affiancando all’incremento dei finanziamenti nuovi meccanismi di verifiche volte a garantirne l’effettivo utilizzo da parte delle Regioni. L’obiettivo rimane quello di fornire gli strumenti per ridurre il più possibile le condizioni di estrema difficoltà dei pazienti che hanno gravi patologie e dei familiari che sono al loro fianco».
«In materia di cure palliative - si legge - il Governo ha progressivamente aumentato le risorse disponibili. Con la legge di bilancio sono stati stanziati 10 milioni di euro aggiuntivi annui dal 2024 e ulteriori 10 milioni dal 2025, portando così, dal 2025, il finanziamento complessivo destinato alle cure palliative a 120 milioni di euro l’anno. Parallelamente, sono stati rafforzate le verifiche sul corretto utilizzo, da parte delle Regioni, delle risorse stanziate, con un sistema che sarà pienamente operativo dal 2028. Inoltre, a partire dal 2026 sono stati previsti ulteriori 20 milioni di euro annui, destinati in via prioritaria all’assunzione di personale per il potenziamento delle reti di cure palliative, come previsto dall’articolo 1, comma 367, della legge n. 199 del 2025».
Il Veneto è stata la prima regione governata dal centrodestra a definire i tempi e le procedure per il suicidio medicalmente assistito. Nella nuova legge veneta si mantiene ovviamente, ed è la necessaria premessa, il perimetro di quanto stabilito dalla Corte costituzionale con una sentenza del 2019: restano saldi i requisiti nazionali per ottenere una risposta positiva al suicidio medicalmente assistito, e quindi l’accesso viene consentito a persone affette da patologie irreversibili, che dipendono da trattamenti sanitari vitali, che provano sofferenze fisiche o psicologiche ritenute intollerabili, e che sono pienamente capaci di intendere e di volere, quindi di prendere decisioni consapevoli e libere per il proprio corpo. Solo il paziente può richiedere l’accesso al fine vita.
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Operatività del sistema di verifica risorse entro il 2028.
Very likely · Within years

Israeli Prime Minister Benjamin Netanyahu declared that Israel's mission is to overthrow the Iranian regime, calling it "weak" and "faltering." He also warned Tehran that any attack would lead to devastating consequences.

Deputy Prime Minister and leader of the League Matteo Salvini praised his friend Alice Weidel and the entire AfD party on

In Saxony-Anhalt around 1.7 million voters voted to renew the regional parliament. According to exit polls, the far-right AfD wins with 44.5% for candidate Ulrich Siegmund, 35, while the outgoing minister-president Sven Schulze of the CDU gets 18.5%. The Greens stand at 9%, Sahra Wagenknecht's BSW at 5%, Linke at 9.5%, the Social Democrats at 8% and the Liberals at 2%. Siegmund stated that the main issue is the lack of cooperation of other political forces, calling it their problem. A former waiter and construction worker, with a degree in psychology and business administration, Siegmund entered the regional parliament in 2016 and gained visibility during the pandemic with videos critical of lockdowns. He has been co-leader of the AfD group in Magdeburg since 2022 and main candidate since May 2025 with over 98% internal support. He received the label 'Germany's most dangerous man' from Der Spiegel. He lives in Tangermünde with his wife and daughter, promotes a moderate image while remaining aligned with the party, and has received the support of Gregory Bovino, former ICE commander, who wished him 'Give them hell on Sunday' on X. The AfD has benefited from public discontent with traditional parties and inflation linked to the war in Iran.

In the regional elections in Saxony-Anhalt, voter turnout reached around 80%, the highest figure ever recorded in the region, as reported by the ZDF and confirmed by presenter Christian Sievers.

The Foreign Minister and national secretary of Forza Italia, Antonio Tajani, comments on the outcome of the vote in Saxony-Anhalt, defining it as bad news and the affirmation of a political force antithetical to liberal and Western values, hoping that it is a local exception.

In Germany, the far-right Alternative für Deutschland won the elections in Saxony-Anhalt with 44.4% of the votes, according to projections, clearly surpassing the outgoing candidate Sven Schulze of the CDU who was stuck at 18.4%. AfD leader Alice Weidel called the result historic and sensational, while Italian Deputy Prime Minister Matteo Salvini praised the vote as a sign of demand for change, security and jobs.