Ecuador apre bando per ex poliziotti e militari per rafforzare sicurezza carceraria
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Il governo ecuadoriano ha aperto un bando per agenti di polizia e militari in pensione per rafforzare temporaneamente la sicurezza nelle carceri, in particolare nel carcere di El Encuentro, a seguito di denunce di abusi.
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Why It Matters
Il governo ecuadoriano sta cercando di migliorare la sicurezza nelle sue carceri, che hanno affrontato problemi di sovraffollamento e violenza.
Il governo ecuadoriano ha aperto un bando per la presentazione di candidature da parte di agenti di polizia e militari in pensione che desiderano entrare a far parte del Corpo di sicurezza e sorveglianza penitenziaria (Csvp) in via eccezionale e temporanea, al fine di rafforzare la sicurezza nelle carceri ecuadoriane.
Secondo l'esecutivo del presidente conservatore Daniel Noboa, l'inserimento temporaneo di agenti di polizia e militari in pensione mira a riprendere il controllo del sistema carcerario e a consolidarne il processo di trasformazione.
La selezione è stata presentata dal Servizio nazionale per l'assistenza integrale agli adulti privati della libertà (Snai) e riguarda in particolare il carcere di El Encuentro, situato a Santa Elena. La prigione - aperta sette mesi fa ispirandosi al famigerato Cecot, il carcere di massima sicurezza salvadoregno - è stata oggetto di 70 denunce per abusi e malnutrizione, mentre Polizia e Forze armate affermano di operare nel rispetto della legge. Qui sono stati trasferiti alcuni boss di gruppi criminali, come ad esempio 'Churrón', alleato di 'Fito' e ricercato dalle autorità statunitensi, recentemente arrestato a Guayaquil.
Open Questions
- Quanti agenti risponderanno al bando?
- Quali saranno le condizioni di lavoro specifiche?
- Quali misure saranno adottate per prevenire abusi da parte dei nuovi agenti?





