Edison punta a 4 GW di rinnovabili entro il 2030 con repowering e investimenti
Quick Look
- Edison mira a raggiungere 4 GW di capacità installata nelle rinnovabili entro il 2030, investendo 1-1,5 miliardi di euro annui.
- La strategia include crescita organica, portafoglio fotovoltaico e repowering di eolico e idroelettrico, come dimostrato dal progetto in Abruzzo.
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Why It Matters
Edison sta implementando una strategia di crescita nelle energie rinnovabili, con il repowering come pilastro, puntando a portare la capacità installata da 2,3 a 4 GW entro il 2030 con investimenti consistenti.
Crescere nelle rinnovabili, facendo del repowering uno dei pilastri della strategia al 2030. È il percorso con cui Edison punta a portare la capacità installata da 2,3 a 4 GW, sostenuta da investimenti compresi tra 1 e 1,5 miliardi di euro l’anno nel periodo 2023-2030. “Prevediamo una crescita in netta prevalenza organica, che passerà attraverso la costruzione di un solido portafoglio fotovoltaico e il consolidamento, anche attraverso il repowering, del parco eolico e idroelettrico”, premette Nicola Monti, ad di Edison. La strategia trova una delle sue applicazioni più significative nel programma di integrale ricostruzione eolica completato in Abruzzo. Con oltre 200 milioni di euro di investimenti e più di 400 maestranze coinvolte, Edison ha realizzato il più ampio intervento di repowering del gruppo in Italia.
Sviluppato in due fasi, tra il 2019 e il 2021 e poi tra il 2025 e il 2026, il progetto ha portato la capacità installata da 114 a 186 MW, sostituendo 173 aerogeneratori con 47 turbine di ultima generazione. La produzione annua è salita a 355 GWh, sufficienti a soddisfare il fabbisogno di oltre 131 mila famiglie ed evitare ogni anno circa 148 mila tonnellate di CO2. "In Abruzzo abbiamo sostituito aerogeneratori installati oltre vent’anni fa con turbine di ultima generazione, riducendo del 73% il loro numero e aumentando la produzione di due volte e mezzo”, spiega Monti. “È la dimostrazione che oggi si può produrre molta più energia, riducendo al tempo stesso l’impatto visivo e ambientale”. “L’esperienza abruzzese”, aggiunge il manager, “apre la strada ai prossimi interventi di repowering in Campania, dove i lavori sono già iniziati, e successivamente in Puglia e Calabria”.
L’intervento dimostra che alcuni progetti di repowering possono ormai essere realizzati senza nuovi incentivi. “I 186 MW sviluppati non hanno beneficiato di aste né di nuovi meccanismi di sostegno. Questo però non significa che tutti i progetti possano essere sviluppati a mercato”. La strategia al 2030 di Edison prevede infatti un portafoglio bilanciato: circa il 60% della futura capacità poggerà sui meccanismi d’asta e il restante 40% sul mercato. “È il modo migliore per coniugare competitività, stabilità degli investimenti e offerta di energia ai clienti attraverso contratti di lungo periodo”.
Per Monti la crescita delle rinnovabili passa ance dal rafforzamento dell’intero sistema elettrico. “Non basta costruire nuovi impianti: servono reti più robuste, sistemi di accumulo e nuove connessioni. I recenti blackout dimostrano che la vera sfida riguarda le infrastrutture elettriche. Oggi il tema emerge con l’aumento dell’uso dei condizionatori; domani riguarderà la mobilità elettrica, le pompe di calore e l’elettrificazione dei consumi. Per questo gli investimenti devono procedere in parallelo”. Accanto agli investimenti servirà anche un quadro regolatorio stabile. “Per il Paese, è fondamentale continuare ad accelerare sugli iter autorizzativi e soprattutto sul rilascio delle aste di capacità, come il Fer-X”, sottolinea Monti, “indispensabili agli operatori per avere la necessaria visibilità sui futuri prezzi dell’energia e investire nella crescita di nuova capacità”.
Se Monti delinea la strategia, Fabio Lamioni, ad di Edison Rinnovabili, ne racconta la traduzione operativa. “Per noi le comunità locali non sono il luogo in cui realizziamo un impianto, ma partner con cui creare valore nel tempo. In Abruzzo questo dialogo ci ha consentito di completare il rinnovo dell’intero parco eolico del gruppo senza incontrare particolari resistenze. È il risultato di vent’anni di presenza sul territorio e di una collaborazione continua con amministrazioni, imprese e cittadini". Per Lamioni, “durante i cantieri si crea un indotto che coinvolge imprese, servizi e attività locali”. “Le ricadute positive hanno interessato numerosi settori, tra cui trasporti, ospitalità, ristorazione, distribuzione carburanti, officine meccaniche e servizi tecnici”, prosegue il manager. “Ma ciò che conta davvero è quello che resta dopo: competenze specialistiche, aziende in grado di operare nel settore e una filiera che continua a generare occupazione”.
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
Edison realizzerà la maggior parte della crescita in modo organico, focalizzandosi su portafoglio fotovoltaico e consolidamento eolico/idroelettrico.
Very likely · Medium term
Altri interventi di repowering seguiranno in Campania, Puglia e Calabria, replicando il modello abruzzese.
Likely · Medium term
Open Questions
- Quali saranno i prossimi specifici progetti di repowering oltre quelli annunciati?
- Come influenzeranno le future aste di capacità (Fer-X) la strategia di mercato del 40%?
- Quali sono le sfide specifiche per le reti e le connessioni in Campania, Puglia e Calabria?






