Egiziano minaccia vittime con coltello e fugge dopo incidente stradale nel Savonese
Carabinieri di Loano e Albenga indagano su grave episodio: conducente con patente sospesa ha intimorito le vittime anziché soccorrerle, abbandonando poi l'auto e denunciando un finto furto
Quick Look
- Un cittadino egiziano trentenne, cuoco regolare sul territorio italiano, è stato indagato dai Carabinieri di Loano per fuga a seguito di incidente stradale con feriti, lesioni stradali aggravate, simulazione di reato e minaccia aggravata con arma.
- L'uomo, con patente sospesa, ha provocato un incidente su via San Damiano, minacciando le due vittime con un coltello per impedire loro di chiamare i soccorsi, per poi fuggire a piedi e denunciare il finto furto della propria auto.
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Un cittadino extracomunitario egiziano trentenne, di professione cuoco e regolare sul territorio, è stato indagato dai Carabinieri della Stazione di Loano (supportati dalla Sezione Operativa della Compagnia di Albenga e dalla Stazione Carabinieri di Finale Ligure) per una serie di gravi reati che vanno dalla fuga a seguito di incidente stradale con feriti, lesioni stradali aggravate fino alla simulazione di reato e minaccia aggravata con arma.
Il surreale episodio è avvenuto la settimana scorsa via San Damiano, una stretta e poco frequentata arteria interna che unisce i comuni di Loano e Finale Ligure. L'uomo, che viaggiava a bordo della sua autovettura in compagnia di altri due connazionali, ha impattato violentemente contro l'altro veicolo con a bordo due giovani donne 25enni residenti nel Savonese.
Invece di soccorrerle ha reagito in malo modo, arrabbiandosi pur se in torto e minacciandole, tra epiteti e parole pesanti, dicendo loro che se avessero chiamato le Forze dell'Ordine e non avessero collaborato avrebbe preso il coltello che aveva in macchina. Non pago, le ha costrette ad aiutarlo a spostare la sua auto per farla ripartire e andarsene.
Tuttavia, l'impatto era stato così violento da non permetterne più la messa in moto. Temendo l'arrivo di testimoni e soccorsi, all'indagato e agli altri due passeggeri non rimane altro che fuggire a piedi, abbandonando il mezzo e lasciando le due ragazze – che avevano riportato anche lesioni causate dallo scontro – incredule e sotto shock.
Riescono a chiamare il numero di emergenza 112 e a essere finalmente soccorse. Scattano le indagini di rito, condotte dai Carabinieri della Compagnia di Albenga: la scoperta all'interno dell'auto abbandonata di una busta della spesa di un supermercato contenente alcolici, generi alimentari e soprattutto uno scontrino fiscale, permette ai militari di accertare che il reo e i due amici avevano fatto acquisti poco prima del sinistro.







