
L'intelligence occidentale individua una tecnica di spionaggio: falsi recruiter contattano professionisti per violare sistemi di aziende e PA
AI-generated summary
L'Agenzia per la cybersicurezza nazionale aveva già segnalato il fenomeno a metà agosto.
Un colloquio di lavoro può diventare una porta d’ingresso. Non in un’azienda, ma nei suoi sistemi informatici. È questa la tecnica finita sotto la lente dell’intelligence occidentale: falsi recruiter contattano professionisti attraverso LinkedIn, costruiscono un rapporto di fiducia e cercano di aprire un varco nelle reti di imprese e Pubbliche amministrazioni, anche italiane. Dietro l’operazione, secondo le informative, ci sarebbe la Corea del Nord.
Il rischio non si ferma al singolo computer. Un accesso può consentire di sottrarre informazioni, alimentare attività di spionaggio industriale o penetrare più in profondità nella filiera, fino a raggiungere soggetti pubblici e infrastrutture.
L’Agenzia per la cybersicurezza nazionale lo aveva già reso noto pubblico a metà agosto. Adesso emerge il livello successivo: l’attribuzione dell’attività a Pyongyang. Un passaggio che inserisce i falsi colloqui su LinkedIn dentro un quadro molto più ampio, quello della pressione cyber esercitata sull’Occidente da gruppi collegati ad apparati statali.
L’allarme Acn sui falsi recruiter di LinkedIn
Il 17 agosto l’Acn aveva definito i falsi colloqui un «fenomeno sempre più insidioso» attraverso LinkedIn. L’allarme era stato rilanciato anche su Rai 1 dall’ammiraglio Gianluca Galasso, direttore del Servizio operazioni Csirt Italia (l’organismo con il compito di prevenire, gestire e rispondere agli incidenti di sicurezza informatica) dell’Agenzia.
Il punto non è la piattaforma in sé, ma l’uso che ne viene fatto. Secondo Acn, questi contatti «possono essere utilizzati da cybercriminali per entrare in contatto con le vittime e avviare attacchi informatici contro amministrazioni e infrastrutture».

Un gruppo criminale noto alle autorità del Regno Unito ha rubato i dati personali di 8,7 milioni di clienti dagli aeroporti di Manchester, Londra Stansted e East Midlands, chiedendo un riscatto di importo sconosciuto, mentre il gestore Manchester Airports Group si è rifiutato di pagare.

Uno degli hacktivisti inseriti nella black list del Dipartimento di Stato americano denuncia il blocco di mail, blog e raccolte fondi, definendolo un attacco a infrastrutture libere e aperte utilizzate da organizzazioni antifasciste senza prova di legami tra fornitori di spazio e autori delle azioni, e lo definisce un salto di qualità liberticida.

TeamSystem ha subito un attacco hacker al software Contabilità in Cloud, con furto di dati anagrafici, email, numeri di telefono e coordinate bancarie. L'Agenzia per la cybersicurezza nazionale avverte le imprese clienti sui rischi di frodi finanziarie e phishing.

Il robot umanoide cinese Tiangong Ultra ha corso i 100 metri in 8,86 secondi durante i World Humanoid Robot Games a Pechino, superando il precedente record della competizione e avvicinandosi alla prestazione umana di Usain Bolt.

L'Autorità brasiliana per la protezione dei dati (Anpd) ha multato TikTok per 153,7 milioni di real a causa di violazioni nella gestione dei dati di bambini e adolescenti, ordinando inoltre la cancellazione dei dati raccolti irregolarmente e un piano di conformità.

L'azienda torinese Revolv Space ha consegnato alla statunitense Blue Canyon Technologies quattro sistemi Sara Nano per la missione Nasa Polsir. I dispositivi orienteranno i pannelli solari di due satelliti dedicati allo studio delle nuvole di ghiaccio.