
Buonfiglio: "Non ci sono presupposti". Malagò e Abete in corsa per la successione a Gravina
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Niente commissariamento della Federcalcio, almeno per ora. A sbarrare la strada alla soluzione invocata da una parte della politica subito dopo il ko con la Bosnia e reiterata alla luce dell'inchiesta sugli arbitri, ci ha pensato il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio. "Non mi lascio influenzare da destra o da sinistra - le sue parole -. Io sono stato eletto per far rispettare le regole, ma il primo a rispettarle devo essere io. Quando ci sono stati i presupposti per commissariare l'ho fatto, oggi non ci sono".
Dichiarazioni che arrivano nel giorno in cui il ministro per lo sport e per i giovani, Andrea Abodi, dribbla le domande sul calcio. "Non esiste solo quello, c'è anche tutto il resto. I contenuti dei quali mi devo occupare sono tanti", la risposta del ministro dopo che nei giorni scorsi Buonfiglio ha valutato ogni scenario possibile, ma come previsto dallo Statuto del Coni potrebbe procedere al commissariamento solo per "gravi violazioni dell'ordinamento sportivo da parte degli organi direttivi".
Elementi che però al momento non sussisterebbero, nonostante il senatore di FdI, Paolo Marcheschi, firmatario del disegno di legge che tra le proposte di riforma inserisce anche il commissariamento per legge, non demorda: "Abbiamo fatto le nostre riflessioni, non siamo così avventati da creare una riforma che faccia male al nostro calcio. Una settimana fa abbiamo definito di raccogliere i contributi di tutte le forze politiche, se le sensibilità coincidono si potrebbe procedere con un testo unitario, altrimenti l'ipotesi é protocollare un testo di maggioranza e uno di opposizione".
Nel frattempo si continua a giocare anche l'altra partita, quella in vista delle elezioni federali fissate per il prossimo 22 giugno. In lizza - al momento - restano due candidati con il 13 maggio come scadenza ultima per presentare ufficialmente le proprie candidature. E se la Serie A ha appoggiato pubblicamente Giovanni Malagò, la LND sposerebbe l'eventuale passo avanti del suo presidente, Giancarlo Abete.
E così i prossimi giorni saranno ancora quelli delle consultazioni con le altre componenti. L'8 maggio sono fissate due videocall dei club di Serie C con i due possibili candidati, più a stretto giro dovrebbe capirsi quale sarà l'indirizzo di Aic e Aiac. Un ticket dal valore del 30% del peso elettorale e capace di spostare l'ago della bilancia delle elezioni.
Il n.1 dei calciatori, Umberto Calcagno, domani sarà a Roma e anche in federazione per alcuni impegni, per questo il terzo incontro inizialmente previsto per mercoledì con Malagò potrebbe slittare a giovedì. Mentre per domani è fissato il consiglio direttivo degli allenatori dal quale dovrebbe uscire un primo indirizzo della componente.
Insomma, le ultime curve prima di una discesa in campo di Malagò o Abete, se non addirittura entrambi, con la politica in attesa di capire cosa emergerà nei prossimi giorni dal caso Rocchi per studiare ulteriori margini di manovra per un commissariamento che il n.1 del Coni però ora ha respinto.

Christopher Nkunku è prossimo a lasciare il Milan per tornare alla Lipsia in prestito con diritto di riscatto. La Fiorentina si interessa a Ernest Poku, mentre la Roma negozi per Jayden Oosterwolde. Il Manchester City si assicura Ayyoub Bouaddi in un'operazione record.

L'Italia conquista tre medaglie d'oro ai Giochi del Mediterraneo di Taranto grazie a Benedetta Pilato, Gabriele Mancini e Noemi Cesarano. Il Ministro Tommaso Foti celebra il successo e la struttura dello Stadio del Nuoto Torre D'Ayala, finanziato con fondi di coesione.

Il Napoli vince 2-0 contro il Genoa allo stadio Marassi grazie ai gol di De Bruyne all'82' e Vergara all'87', in una partita segnata da polemiche per un presunto fallo non visto prima del primo gol.

Frances Tiafoe, Jessica Pegula e Coco Gauff si qualificano per le finali del Cincinnati Open. Tiafoe affronterà Arthur Fils nel torneo maschile, mentre Pegula e Gauff si sfideranno in una finale tutta statunitense nel tabellone femminile.

Esordio vincente per José Mourinho sulla panchina del Real Madrid, che supera l'Espanyol per 1-2. Decisivi i gol di Jude Bellingham e del neoacquisto Carlos Espi, che regala la vittoria ai Blancos nei minuti finali della partita.

Il Bayern Monaco si aggiudica la Supercoppa tedesca battendo il Borussia Dortmund per 2-1. Decisivi i gol di Nathaniel Brown e Michael Olise, mentre per i gialloneri ha segnato Fabio Silva. Il Dortmund ha terminato la gara in dieci uomini.