
Donald Trump annuncia una guerra economica devastante contro l'Iran, mentre la portaerei USS Lincoln fa ritorno in California e si aggravano le tensioni geopolitiche globali.
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Il conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran è riesploso a febbraio con raid e tensioni nel Golfo Persico.
Lo speciale di Sky TG24 sulla guerra in Iran
Iran USA, Trump: “Guerra economica devastante”. Teheran: "Politica fallimentare"
Il tycoon apre un nuovo fronte nella guerra contro l'Iran: un isolamento economico senza precedenti per tentare di sbloccare una situazione in stallo. Per il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, "il cosiddetto 'D-Day economico è un diversivo per distogliere l'attenzione dalla crisi americana: un debito senza precedenti e tassi d'interesse alle stelle. Il terrorismo economico statunitense minaccia l'economia globale e la sovranità mondiale"
Donald Trump apre un nuovo fronte nella guerra contro l'Iran: un isolamento economico senza precedenti per tentare di sbloccare una situazione in stallo. "Sarà l'operazione economica più devastante mai intrapresa contro un Paese", ha annunciato, minacciando "conseguenze economiche tremende" per "qualsiasi Paese consenta alle proprie istituzioni finanziarie, imprese, aeroporti o enti governativi di offrire all'Iran un'ancora di salvezza".
Il ministro degli esteri iraniano Abbas Araghchi commenta: "Insistere su politiche fallimentari non farà altro che portare a ulteriori sconfitte". E i pasdaran minacciano: "Se dovesse scoppiare una guerra useremo armi più distruttive".
Un americano su due vuole l'arresto di Netanyahu
Il sindaco di New York Zohran Mamdani ha paventato la possibilità di fare arrestare il primo ministro israeliano – sul quale pende un mandato di arresto della Corte Penale Internazionale per crimini di guerra e contro l’umanità – qualora si recasse nella Grande Mela. Il 49% egli statunitensi si dice d’accordo.
Poco cibo e docce ammuffite: militari allo stremo sulla Uss Lincoln
Docce ammuffite, niente più sapone o dentifricio e pasti troppo scarsi. Le condizioni dei militari americani impegnati sulla portaerei Uss Lincoln sono arrivate allo stremo. Gli oltre 5mila soldati in missione sulla nave impegnata al largo dell’Iran non sono più in condizione di lavarsi, svolgono dei turni estenuanti e ricevono da mangiare solo mezza ciotola di riso e due tortillas a pasto. A denunciare lo stato in cui sono costretti a prestare servizio i marinai statunitensi sono i familiari che hanno raccontato molte testimonianze alla tv Ms Now.
Iran, i possibili successori di Motjaba Khamenei a nuova Guida Suprema
Secondo il portale IranWire, l'attuale Guida Suprema verserebbe in gravi condizioni di salute. Il cinquantaseienne figlio di Ali Khamenei, ucciso il 28 febbraio scorso durante la prima ondata di raid israelo-americani, non è mai apparso in pubblico da quando, l'8 marzo, è stato eletto dall'Assemblea degli esperti. Mentre da mesi si rincorrono le voci su un presunto ferimento durante lo stesso attacco che ha ucciso suo padre, in caso di decesso si aprirebbe la seconda battaglia per la successione in pochi mesi.
Vance: "Guerra in nuova fase, pressione economica è strumento più efficace"
La guerra con l'Iran è "entrata in una nuova fase", nella quale lo strumento più efficace a disposizione degli Stati Uniti è la pressione economica su Teheran. Lo ha dichiarato il vicepresidente americano JD Vance al Clay Travis & Buck Sexton Show. "Siamo ora, per così dire, in una nuova fase in cui lo strumento più efficace che abbiamo è la pressione economica che possiamo esercitare su di loro", ha spiegato Vance, sottolineando che nelle ultime settimane l'Iran "ha subito molta più pressione di noi".
La guerra in Iran ha fatto sprofondare di nuovo la popolarità di Trump
Tutte le principali medie dei sondaggi statunitensi rilevano un nuovo picco di impopolarità del tycoon, con percentuali di disapprovazione mai toccate nemmeno durante il primo mandato presidenziale. A pesare sono soprattutto la guerra in Iran e il caro benzina.
Pirati prendono petroliera al largo dello Yemen
Sei uomini armati hanno preso il controllo di una petroliera sotto sanzioni statunitensi al largo dello Yemen e sono diretti verso la Somalia, dove e' in aumento la pirateria. Si tratta, secondo la società di sicurezza britannica Vanguard, della petroliera SEAMULL, nota anche come SIBU 1, dirottata a 136 miglia nautiche al largo di Al-Mukalla.
Portaerei Lincoln ripartita, ora 4-5 settimane di viaggio per tornare in California
La portaerei Uss Abraham Lincoln ha lasciato il Medio Oriente e ha iniziato il viaggio di ritorno verso San Diego dopo un dispiegamento record di nove mesi, gran parte dei quali trascorsi a sostegno delle operazioni militari statunitensi contro l'Iran. Lo riporta il New York Times.
Cisgiordania, palestinesi marchiati con il pennarello: bufera sull'Idf
Un numero scritto sulla fronte e sulle braccia dopo un fermo dell'esercito israeliano. È la denuncia di alcuni palestinesi a Qabatiyah. I vertici militari di Tel Aviv hanno ammesso che i soldati hanno "esagerato".
Basi militari degli Stati Uniti in Italia e in Europa, ecco dove sono e che ruolo hanno
Il conflitto scoppiato in Medio Oriente nel febbraio 2026 ha riacceso l’attenzione anche sulle basi militari nella disponibilità degli Stati Uniti e dislocate nel territorio europeo.
Ok Usa a vendita aerei a Qatar per 4,5 mld dollari
Gli Stati Uniti hanno approvato una potenziale vendita di aerei per il rifornimento in volo al Qatar, un progetto da 4,5 miliardi di dollari, annuncia il Dipartimento di Stato.
Libano, Usa verso nuove sanzioni a Hezbollah: in evidenza legami con Iran
Gli Stati Uniti si preparano ad annunciare nuove sanzioni contro Hezbollah, ridefinendo il movimento libanese come "Specially Designated Global Terrorist" (Sdgt) per evidenziarne i legami con il governo iraniano.
Idf chiede un'inchiesta penale sull'uccisione della piccola Hind Rajab a Gaza
L'esercito israeliano ha chiesto di indagare sugli spari che hanno portato alla morte della famiglia della bambina di 5 anni e degli operatori della Mezzaluna Rossa.
Iran, commemorazione 40 giorni da sepoltura Ali Khamenei: assente il figlio Mojtaba
La Guida suprema iraniana Mojtaba Khamenei non ha partecipato alla cerimonia odierna al santuario dell'Imam Reza, a Mashhad, per commemorare i 40 giorni dalla sepoltura del padre.
Il presidente del Libano Joseph Aoun in visita a Cascia
Cascia ha accolto oggi il Presidente della Repubblica Libanese Joseph Aoun, giunto in città dopo l'incontro avuto questa mattina a Roma con Papa Leone XIV.
Botta e risposta tra Regno Unito e Israele sugli insediamenti dell'area E1
Una prima reazione di Israele è arrivata in mattinata in risposta alla contestazione del ministro degli Esteri britannico Ed Miliband sui bandi di gara per un nuovo insediamento.
AI outlook — possibilities, not facts
Nuove sanzioni USA contro Hezbollah
Very likely · Within days

La guerra in Ucraina registra nuovi attacchi con droni e missili, causando morti e feriti sia in Ucraina che in Russia. Putin minaccia rappresaglie, mentre Macron annuncia l'invio di nuovi missili intercettori a Kiev.
Intensificano gli attacchi incrociati tra Russia e Ucraina. Macron promette nuovi missili intercettori a Zelensky, mentre il bilancio delle vittime sale a Kryvyi Rih e si registrano raid russi su Kiev e droni ucraini su infrastrutture energetiche in Russia.

Il conflitto in Iran prosegue tra minacce di nuove sanzioni USA, tensioni nello Stretto di Hormuz e operazioni militari in Libano e Siria. La Turchia ha emesso un mandato d'arresto per Netanyahu, mentre Teheran sfida il 'D-Day economico' statunitense.

Un attacco di droni ucraini ha colpito un centro logistico di Ozon nella regione russa di Samara, causando un vasto incendio e diverse vittime. È il primo attacco noto contro il gigante dell'e-commerce russo.

Al Meeting di Rimini si aprono i lavori con la testimonianza congiunta di Roseline Hamel, sorella di padre Jacques ucciso in un attentato nel 2016, e Nassera Kermiche, madre di uno degli attentatori. Domani l'incontro con il Papa.

Almeno 14 persone sono morte e 121 sono rimaste ferite in un attacco di droni russi a Kryvyi Rih. Un altro raid ha causato 4 morti, tra cui tre bambini, nella regione di Mykolaiv.