Breaking
ESOcho heridos, dos graves, por deflagración de gas en estación de metro de BarcelonaRUUkrainian UAVs Attack Fuel Facility in Ulyanovsk RegionFRLe maire d’Alès, menacé de mort par la DZ Mafia, exfiltré de son domicile par le RaidTRTesla'nın İkinci Çeyrek Bilançosu: Gelir Arttı, Net Kar DüştüBRReceita Federal moderniza CNPJ com novo formato alfanumérico e paralisa serviçosJP熊本市で乳児死亡事故、パチンコ店で車内放置500人超 官民で防止へTRAhbaplar Suç Örgütü Soruşturmasında Ünlü İsimler İfade VerdiCN美國海關調整國際郵件進口程序 中華郵政說明新制影響USFamily Seeks Answers in Death of Nolan Xavier Wells After July 4 Boat TripCN美軍連12晚空襲伊朗 川普揚言摧毀基礎設施 伊朗回嗆以牙還牙ESOcho heridos, dos graves, por deflagración de gas en estación de metro de BarcelonaRUUkrainian UAVs Attack Fuel Facility in Ulyanovsk RegionFRLe maire d’Alès, menacé de mort par la DZ Mafia, exfiltré de son domicile par le RaidTRTesla'nın İkinci Çeyrek Bilançosu: Gelir Arttı, Net Kar DüştüBRReceita Federal moderniza CNPJ com novo formato alfanumérico e paralisa serviçosJP熊本市で乳児死亡事故、パチンコ店で車内放置500人超 官民で防止へTRAhbaplar Suç Örgütü Soruşturmasında Ünlü İsimler İfade VerdiCN美國海關調整國際郵件進口程序 中華郵政說明新制影響USFamily Seeks Answers in Death of Nolan Xavier Wells After July 4 Boat TripCN美軍連12晚空襲伊朗 川普揚言摧毀基礎設施 伊朗回嗆以牙還牙
Newsgather
BackIl contributo fiscale record dei contribuenti nati all'estero in Italia
Il contributo fiscale record dei contribuenti nati all'estero in Italia
NEWS
Repubblica Cronaca7/1/2026Business2 min readItaly

Il contributo fiscale record dei contribuenti nati all'estero in Italia

Quick Look

I contribuenti nati all'estero in Italia hanno superato i 5 milioni, dichiarando 87,9 miliardi di euro di redditi e versando 12,6 miliardi di Irpef nel 2025, raggiungendo livelli record e contribuendo significativamente al fisco e al sistema previdenziale, nonostante redditi medi inferiori.

AI-generated summary

Font size

I contribuenti nati all'estero in Italia hanno superato quota cinque milioni e, nel 2025, hanno dichiarato complessivamente 87,9 miliardi di euro di redditi, versando 12,6 miliardi di euro di Irpef. È la fotografia scattata dalla Fondazione Leone Moressa sui dati del Ministero dell'Economia e delle Finanze, che mostra come la presenza degli immigrati non rappresenti soltanto una componente del mercato del lavoro, ma anche una parte significativa delle entrate fiscali del Paese.

Rispetto al 2014 il numero dei contribuenti nati all'estero è cresciuto del 39,2%, raggiungendo i livelli più alti mai registrati. Anche il gettito fiscale ha toccato il massimo storico. In media, ciascun contribuente immigrato dichiara 17.670 euro all'anno, contro i 26.920 euro dei contribuenti nati in Italia, e versa 3.310 euro di Irpef, circa la metà rispetto agli italiani. Un divario che non dipende tanto da una minore partecipazione al lavoro, quanto dalla maggiore concentrazione degli stranieri nei settori meno retribuiti, dalla discontinuità occupazionale e dalla ridotta presenza tra imprenditori e percettori di redditi da capitale.

La distribuzione dei redditi conferma infatti che il 38,2% dei contribuenti nati all'estero dichiara meno di 10 mila euro l'anno, una quota nettamente superiore rispetto al 23,4% registrato tra i nati in Italia. Nonostante questo, il loro contributo complessivo alle casse dello Stato continua ad aumentare grazie alla crescita dell'occupazione e della platea dei lavoratori stranieri.

La Lombardia si conferma la regione in cui il contributo fiscale degli immigrati è più consistente, con oltre 3,4 miliardi di euro di Irpef versata, seguita da Veneto ed Emilia Romagna. In queste aree la presenza di lavoratori stranieri è ormai strutturale in comparti come industria, logistica, edilizia, agricoltura, assistenza familiare e servizi.

Ma i numeri raccontano anche qualcosa che va oltre il fisco. In un Paese che continua a perdere nascite e ad aumentare l'età media della popolazione, ogni lavoratore che versa imposte e contributi rappresenta anche un sostegno al sistema previdenziale. Le pensioni pagate oggi sono finanziate in larga parte dai contributi dei lavoratori attivi: se questi diminuiscono, mentre cresce il numero dei pensionati, l'equilibrio diventa sempre più difficile.

Naturalmente questo non significa che l'immigrazione, da sola, possa risolvere i problemi demografici o della previdenza italiana. Servono politiche per aumentare l'occupazione, favorire salari più alti, contrastare il lavoro irregolare e sostenere la natalità. Tuttavia, i dati mostrano che milioni di lavoratori stranieri già oggi contribuiscono al finanziamento del welfare, pagando imposte e contributi pur percependo, mediamente, redditi inferiori rispetto agli italiani.

Related Topics

This article was originally published by Repubblica Cronaca.

Related Stories

Oro: Correzione di Mercato e Outlook Macroeconomico per il 2027
Developing·4 hours ago

Oro: Correzione di Mercato e Outlook Macroeconomico per il 2027

L'oro ha subito una marcata correzione nella prima metà del 2026, riassorbendo un premio di valutazione. L'analisi indica un "sano assestamento" e prevede un recupero verso i 4.563 USD/oncia entro il secondo trimestre del 2027, guidato dai fondamentali macroeconomici come inflazione, tassi d'interesse e dollaro USA, dopo che fattori geopolitici e la nomina alla Fed avevano innescato il calo.

Repubblica Economia
6 min read
More on this topiccontribuenti stranieri