Il programma politico di Roberto Vannacci: tra Made in Italy, remigrazione e patriarcato mediterraneo
Pubblicata la prima parte della proposta politica di Futuro Nazionale per l'Italia, tra convergenze e polemiche con la politica.
Quick Look
Roberto Vannacci presenta la prima parte del programma politico di Futuro Nazionale, spaziando dalla remigrazione all'abolizione della legge Mancino, sollevando polemiche per la difesa del 'patriarcato mediterraneo' e tensioni con Forza Italia.
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Why It Matters
Il generale Roberto Vannacci ha presentato la prima parte della sua proposta politica intitolata 'Futuro Nazionale 2027-2037'.
Doveva essere pubblicato poco dopo la Costituente di metà giugno, invece il programma di Futuro Nazionale arriva in una torrida mattinata di agosto. Dalla remigrazione all'abolizione della legge Mancino, passando per la valorizzazione del Made in Italy e lo stop alle armi per l'Ucraina, Roberto Vannacci mette nero su bianco la prima parte della sua proposta politica per l'Italia (con le altre due in uscita nelle prossime settimane). Molte sono le convergenze con l'esecutivo di centrodestra, così come molte sono le divergenze, specialmente con Forza Italia. Ma ad accendere la polemica è il tema del "patriarcato mediterraneo".
Quattro le "linee rosse insindacabili" indicate dall'ex comandante della Folgore: "la difesa della vita dal concepimento alla morte naturale, la famiglia naturale, l'identità cristiana e la concezione romana del diritto". Quattro muri su cui rischia di infrangersi la possibilità di collaborazione con il partito di Antonio Tajani, specie per quanto riguarda il tema del fine vita, su cui Forza Italia si è spesa in Senato nel corso dell'anno.
Ad alzare la polemica, a poche ore dalla pubblicazione del testo, è il Partito Democratico, che attacca sul passaggio dedicato alla "difesa del patriarcato mediterraneo": "Dove scompare ogni traccia della 'società patriarcale' - si legge nel programma - va diffondendosi un preoccupante aumento della violenza sulle donne". Frase definita "una macabra barzelletta" dal senatore dem Filippo Sensi, mentre la collega di partito Valeria Valente parla di "una follia del suprematismo maschile" e di "una teoria delirante, anticostituzionale e di stampo fascista".
Sono quattro i cardini della 'Base ideologica e programmatica per l'Italia del futuro 2027-2037', così battezzata dall'ideologo vannacciano Lorenzo Gasperini: l'economia, l'immigrazione, la sicurezza e l'energia. Sul piano economico, la ricetta del generale ruota attorno alla semplificazione fiscale e alla piena occupazione, da raggiungere tramite la nascita di un "database unico di collocamento" ed eliminando i sussidi per chi rifiuta un'offerta di lavoro. Cuore del programma industriale è la valorizzazione del Made in Italy, inteso come "agroalimentare di qualità" e "artigianato ad alto valore aggiunto", specificano nel testo.
Su migrazioni e sicurezza, Vannacci ripete le 'parole d'ordine' usate negli ultimi mesi: 'remigrazione' e 'tolleranza zero'. Si va dal divieto di sbarco allo stop ai decreti flussi e ai ricongiungimenti familiari, oltre alla richiesta di 20 anni di residenza per ottenere la cittadinanza italiana, previo il superamento di un test di lingua e cultura generale. Esercito nelle "zone ad alta densità criminale", più posti nelle carceri e l'abbassamento dell'età di imputabilità dei minori a 12 anni completano la ricetta securitaria dell'ex generale.
Chiude il quadro la questione energetica, in cui il programma esprime un netto no al Green Deal e alla transizione verso i motori elettrici prevista per il 2035, mentre rimane l'apertura sull'acquisto di gas russo e sul nucleare di nuova generazione.
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
Uscita delle altre due parti del programma politico nelle prossime settimane.
Very likely · Within weeks
Open Questions
- Quali saranno i contenuti delle prossime due parti del programma?
- Come influenzerà i rapporti all'interno della coalizione di governo?







