Incidente al confine Israele-Libano durante il piano pilota, Aoun incontra Trump
Quick Look
- Il secondo giorno del piano pilota tra Israele e Libano ha visto un incidente con spari di avvertimento dell'Idf contro soldati libanesi.
- Contemporaneamente, il capo di Stato libanese Joseph Aoun ha incontrato Donald Trump alla Casa Bianca per discutere un piano di disarmo di Hezbollah e il ritiro dell'Idf, mentre a Gaza lo stallo diplomatico persiste.
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Why It Matters
Un piano pilota tra Israele e Libano è in corso per ridurre le ostilità, ma ha già registrato un incidente. Il capo di Stato libanese Joseph Aoun ha visitato il presidente Trump per discutere la situazione.
Il secondo giorno del piano pilota tra Israele e Libano ha registrato già il suo primo incidente, con l'Idf che ha sparato colpi di avvertimento in aria contro soldati libanesi che "avevano oltrepassato l'area concordata", sostiene l'esercito israeliano. L'episodio, che non ha riportato feriti, è avvenuto nei pressi di Zawtar, la prima zona nel sud del Libano dove l'Idf si era ritirato lunedì, e nelle ultime ore ha visto l'inizio del dispiegamento dei soldati libanesi.
"Controlleremo cosa è successo", ha detto Donald Trump, mentre riceveva nello Studio Ovale l'omologo libanese Joseph Aoun, prima visita di un capo di Stato di Beirut alla Casa Bianca dal 2009. Aoun ha elogiato Trump pubblicamente, tattica ormai consolidata per i leader che hanno a che fare con il volatile tycoon, specie quando ci sono molte richieste sul piatto. "Insieme potremo raggiungere l'obiettivo finale di terminare le ostilità con Israele per sempre. Sarà il suo retaggio presidente!", ha detto Aoun, aggiungendo che il Libano ha bisogno del "supporto politico e militare" degli Usa.
Secondo fonti di Beirut citate da Reuters, l'ex capo dell'esercito libanese eletto a inizi 2025 ha portato a Trump - consapevole che solo lui ha le leve necessarie su Netanyahu - un piano dettagliato per il disarmo di Hezbollah, e chiederà garanzie vincolanti per un completo ritiro dell'Idf dal sud, previsto nell'accordo quadro trilaterale del 26 giugno, ma senza che vi fosse menzionata una tempistica. L'Idf continua a operare nel sud del Libano, anche se in maniera più sporadica, "quando si pone una minaccia", afferma. Così è stato con i colpi di artiglieria su Kfar Tebnit.
Aoun, che ingaggiandosi in negoziati diretti con un Israele ancora occupante sfida innumerevoli tabù, sa che deve portare a casa risultati concreti, altrimenti Hezbollah potrà rivendicare che la diplomazia non è la strada giusta per proteggere il Libano. Hezbollah con cui Trump si è detto disposto a parlare: "Se il presidente me lo permette lo farei. Io parlo con tutti", ha affermato. L'alternativa per il presidente americano é passare il dossier della milizia sciita all'acerrimo rivale siriano, che "farebbe un ottimo lavoro", ha ribadito Trump riferendosi ad Ahmed al-Sharaa.
Se, almeno a favore di camera, i due leader sembrano trasmettere ottimismo sul Libano, lo stallo diplomatico continua a Gaza, dove il Board of Peace voluto da Trump non riesce ancora a ottenere un accordo di Hamas sul disarmo, mentre continuano i raid israeliani. Immagini satellitari rivelano che l'Idf sta sollevando una barriera chilometrica di terrapieno, una sorta di trincea a ridosso della Linea Gialla, consolidando ulteriormente la presa su circa il 60% dell'enclave.
What to Watch
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Joseph Aoun chiederà garanzie vincolanti per un completo ritiro dell'Idf dal sud del Libano.
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Open Questions
- Quale sarà l'esito del piano di Aoun per il disarmo di Hezbollah?
- Quando avverrà il ritiro completo dell'Idf dal sud del Libano?
- Trump parlerà effettivamente con Hezbollah?







