Lega Vigevano: polemica per candidati islamici, partito prende distanze
Il coordinatore lombardo Andrea Monti: "Scelta in antitesi ai nostri valori". Ibrahim: "Esempio di integrazione"
Quick Look
- polemiche nella Lega per la candidatura alle elezioni comunali di Vigevano di due esponenti islamici, Hussein Ibrahim e Hagar Haggag.
- Il coordinatore lombardo Andrea Monti ha preso le distanze definendo la scelta "in antitesi" ai valori del partito.
- Ibrahim si è difeso sui social sottolineando di essere un esempio di integrazione.
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Polemiche nella Lega per la candidatura alle elezioni comunali di Vigevano, nel Pavese, di due esponenti islamici, Hussein Ibrahim, portavoce della comunità musulmana in città, e Hagar Haggag, studentessa di scienze politiche. Una decisione "prettamente locale" della sezione di Vigevano, come l'ha definita il coordinatore lombardo degli amministratori locali della Lega Andrea Monti. La posizione del Carroccio sull'islam, ha sottolineato Monti, "è chiara e la scelta territoriale rimane in antitesi rispetto ai nostri valori e alla linea del nostro movimento", pertanto "ne prendiamo le distanze". Sui social, Hussein Ibrahim ha spiegato la sua decisione sottolineando di essersi candidato "perché mi sento un vero esempio di integrazione: lavoro qui da anni e ho cresciato la mia famiglia rispettando le regole dello Stato e quando ho potuto con altri ho fatto solidarietà e dato una mano a chi italiano lo è da generazioni. Nel rispetto delle regole chi sbaglia è giusto che paghi, ma chi opera bene va premiato". Tra l'altro a Vigevano la Lega, FdI e Noi Moderati sostengono il candidato Riccardo Ghia, mentre Forza Italia appoggia la corsa di Paolo Previde Massara. Sulla polemica interna alla Lega ha commentato anche il governatore lombardo Attilio Fontana evidenziando che sono questioni che riguardano la segreteria del Carroccio.







