Leonardo Maria Del Vecchio chiede un cambio di passo in EssilorLuxottica e una proposta sul risiko bancario
Quick Look
Leonardo Maria Del Vecchio, quartogenito del fondatore di Luxottica, sollecita il cda di Delfin a presentare una proposta chiara sul risiko bancario e chiede un cambio di strategia in EssilorLuxottica, auspicando una governance più strutturata e full-time, con l'obiettivo di riportare il titolo a 300 euro e garantire altri 10 anni di successi per l'azienda.
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Why It Matters
Leonardo Maria Del Vecchio è uno degli otto eredi del fondatore di Luxottica e socio di Delfin, la holding che controlla partecipazioni in EssilorLuxottica, banche e assicurazioni. Il mandato del presidente Francesco Milleri scade la prossima primavera.
Leonardo Maria Del Vecchio sollecita il cda a presentare una proposta sul risiko bancario e chiede un cambio di passo in EssilorLuxottica, da riportare a una crescita stabile. Invita a una governance più strutturata e full-time e annuncia investimenti personali nell'editoria, considerata un'infrastruttura essenziale per il Paese
Svolta all'orizzonte in casa Delfin. In occasione del Forum Ambrosetti a Cernobbio, Leonardo Maria Del Vecchio ha lanciato un messaggio chiaro sollecitando l'avvio di una nuova fase gestionale. Il quartogenito invita i soci al dialogo per "riportare il board al suo naturale ruolo", un messaggio diretto ai fratelli e al management, a partire dal presidente Francesco Milleri, il cui mandato scadrà la prossima primavera. La decisione, sottolinea, spetterà alla maggioranza dei soci, valutando risultati e strategie, incluse quelle sul risiko bancario. Del Vecchio sollecita il cda a presentare una proposta chiara. La holding detiene il 32% di EssilorLuxottica, oltre a quote strategiche in Mps (17,5%), Generali (10%) e Unicredit (2,7%).
Le priorità della holding
Del Vecchio ribadisce che i soci dovranno scegliere "la migliore offerta economica e la migliore prospettiva per il futuro", senza trascurare l'interesse del sistema Paese. Precisa però che Delfin "non guarda solo alle banche": la priorità resta rafforzare EssilorLuxottica, considerata l'asset industriale centrale della holding.
Il rapporto con EssilorLuxottica
Sul gruppo dell'occhialeria, Del Vecchio auspica "un cambio di strategia e una nuova fase". Spiega che "si è creato un dualismo tra me e Francesco Milleri, quando invece al centro deve tornare l'azienda, che è il lascito, il vero investimento di Delfin, la vera legacy di nostro padre, che ha perso il 50% in Borsa". L'obiettivo, afferma, è garantire "altri 10 anni di successi", indipendentemente da chi sarà alla guida: "Che sia io e Francesco Milleri o Tizio e Caio non è importante - puntualizza - Importanti sono le 250mila persone che ci lavorano". La nuova strategia dovrà essere condivisa con tutti gli azionisti, "non solo noi otto eredi, ma anche il restante 66%".
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La governance e il ruolo del board
Per Del Vecchio, alla guida dell'azienda dovrà esserci chi saprà interpretare la nuova strategia condivisa. Aggiunge una critica esplicita: "Vorrei che i board member facessero i board member e che lo facessero full-time, non part-time". Serve una visione chiara e di lungo periodo: "Non di 3 anni - chiarisce - ma di cinquanta". Le banche, osserva, sono un investimento finanziario, l'investimento industriale da proteggere è Luxottica, che "va riportata a 300 euro".
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
Il cda di Delfin presenterà una proposta sul risiko bancario nelle prossime settimane.
Likely · Within weeks
Francesco Milleri non sarà rinnovato come presidente di EssilorLuxottica dopo la scadenza del suo mandato la prossima primavera.
Possible · Within months
Open Questions
- Quale proposta concreta presenterà il cda di Delfin sul risiko bancario?
- Come verrà attuato il cambio di governance richiesto in EssilorLuxottica?
- Quali sono i dettagli degli investimenti personali nell'editoria annunciati da Del Vecchio?





