Leonardo Maria Del Vecchio chiede un cambio di strategia per Essilorluxottica e sostiene l'editoria come infrastruttura fondamentale
Quick Look
- Leonardo Maria Del Vecchio, rappresentante della holding lussemburghese Delfin, chiede un cambio di strategia per Essilorluxottica, sottolineando la necessità di dialogo tra i soci e di riportare il board al suo ruolo di implementazione delle strategie della maggioranza.
- Auspica una nuova fase condivisa con gli azionisti e difende l'investimento nell'editoria come sostegno alla libertà del Paese, spiegando di aver tolto cassa integrazione e sussidi pubblici dopo l'acquisizione per dare un segnale di inversione.
AI-generated summary
Why It Matters
Leonardo Maria Del Vecchio è rappresentante della holding lussemburghese Delfin, che detiene partecipazioni in Essilorluxottica. Sta intervenendo nel contesto del risiko bancario italiano, dove Delfin deve decidere se aderire all'Opa di Intesa Sanpaolo o sostenere l'operazione di Mps su Banco Bpm e Banca Generali.
Per Delfin, la holding lussemburghese della famiglia Del vecchio, "credo sia un momento nuovo, in cui bisogna dialogare tra i soci e riportare il board al suo naturale ruolo, che è quello di implementare le strategie della maggioranza dei soci". Lo ha detto all'ANSA Leonardo Maria Del Vecchio a margine del Forum Ambrosetti di Cernobbio.
"Credo che tutti i soci di Delfin ragioneranno per identificare la migliore offerta economica e la migliore prospettiva per il futuro. Senza tralasciare la doverosa attenzione al sistema Paese Italia" ha aggiunto Del Vecchio intervenendo sul risiko bancario e rispondendo a una domanda sulla posizione di Delfin, che dovrà decidere se aderire all'Opas di Intesa Sanpaolo o appoggiare la doppia operazione di Mps su Banco Bpm e Banca Generali. "Delfin non guarda solo alle banche - aggiunge - per i soci la cosa più importante rimane tornare ad avere una Essilorluxottica sempre più forte".
Alla domanda sul futuro del presidente di Delfin e di Essilorluxottica Francesco Milleri, Leonardo Maria del Vecchio ha risposto: "Deciderà la maggioranza dei soci di Delfin a tempo debito, valutando come sempre i risultati ottenuti dai manager".
Leonardo Maria Del Vecchio auspica "un cambio delle strategia e una nuova fase" per Essilux sottolineando che "si è creato un dualismo tra me e Francesco Milleri, quando invece al centro deve tornare Essilux, che è il lascito, il vero investimento di Delfin, la vera legacy di nostro padre, che ha perso il 50% in Borsa". "La cosa più importante - spiega - è di custodire e portare altri 10 anni di successi in Essilor Luxottica". "Che ci siamo io e Francesco Milleri o tizio e Caio non è importante - puntualizza - importanti sono le 250mila persone che ci lavorano". "Auspico un cambio delle strategia e una nuova fase - chiarisce - che sia condivisa con gli azionisti, che non siamo solo noi 8 (gli eredi di Leonardo del Vecchio, ndr.)".
"L'editoria è una infrastruttura fondamentale per la libertà del Paese. Ho deciso di investire una parte del mio patrimonio in questo settore per sostenere il Paese" ha detto Del Vecchio. L'obiettivo - ha aggiunto Del Vecchio - è quello di investire in tecnologia e sulle persone. Perché le due cose possono coesistere insieme. Per questo motivo - spiega - La prima azione dopo l'acquisizione è stata quella di togliere cassa integrazione e sussidi pubblici, per dare un segnale di inversione.
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
Delfin prenderà una decisione sull'Opa di Intesa Sanpaolo o sull'operazione di Mps entro i prossimi mesi
Likely · Within months
Essilorluxottica vedrà un cambiamento strategico nella direzione auspicata da Leonardo Maria Del Vecchio
Possible · Within months
Open Questions
- Quale sarà la decisione definitiva di Delfin sull'Opa di Intesa Sanpaolo o sull'operazione di Mps?
- Quali saranno le specifiche modifiche strategiche proposte per Essilorluxottica?
- Come voteranno gli altri soci di Delfin sulle questioni bancarie e sulla governance di Essilorluxottica?





