
Il creatore del canale YouTube 'Aviões e Músicas' ha annunciato la diagnosi in un video. La famiglia cerca terapie sperimentali.
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Lito Sousa è un noto divulgatore brasiliano di aviazione con milioni di iscritti sul suo canale YouTube.
Lito Sousa, 59 anni, è uno dei più popolari divulgatori brasiliani di aviazione. Il suo canale YouTube Aviões e Músicas, aperto nel 2010, conta oltre 3,7 milioni di iscritti. Ex meccanico della Varig e della United Airlines, nel 2021 ha ottenuto la licenza di pilota a 53 anni, raccontando online il percorso per conseguirla.
Ora la sua storia ha assunto un'altra dimensione: Sousa è affetto dalla malattia di Creutzfeldt-Jakob (CJD), una rara patologia neurodegenerativa a rapida progressione per la quale non esiste una cura. In un video registrato subito dopo aver ricevuto la diagnosi e diffuso mercoledì 26 agosto, l'influencer ha detto di non avere paura di morire, ma di temere soprattutto per il figlio di 7 anni. "Vorrei avere molto più tempo con lui" ha detto commosso.
La famiglia è impegnata in una corsa contro il tempo per ottenere l'accesso a terapie sperimentali. Il ministero della Salute brasiliano ha contattato ricercatori negli Stati Uniti, mentre la moglie, Mila Seidl, sta cercando di ottenere il cosiddetto uso compassionevole di farmaci ancora in sperimentazione. Tra le opzioni figurano l'ION717 di Ionis Pharmaceuticals e una terapia sviluppata dal Broad Institute, nato dalla collaborazione tra Harvard e il Massachusetts Institute of Technology (Mit). Al momento, però, gli studi non accettano nuovi partecipanti.
L'autopsia sul corpo di Anna Rosa Bartolotta, bimba di 4 anni morta per difterite a Palermo il 20 agosto, ha confermato la presenza di una diffusa infezione. I genitori e otto medici dell'ospedale Arnas Civico sono indagati per omicidio colposo. Intanto, le analisi molecolari sul cugino vaccinato hanno identificato il gene della tossina difterica, mentre le vaccinazioni esavalenti sono aumentate del 60% dopo il caso.

Un ultrasettantenne è morto per la febbre del Nilo dopo essere stato contagiato nell'Oristanese e ricoverato prima all'ospedale San Martino poi trasferito al Brotzu di Cagliari. È il secondo decesso del 2026. I casi umani nella provincia di Oristano sono saliti a 25, con dieci persone ancora ricoverate al San Martino. La Asl 5 ha avviato l'inchiesta epidemiologica e le attività di profilassi, inclusa la disinfestazione delle aree di residenza dei contagiati.
La Procura di Palermo indaga per omicidio colposo sui genitori e otto medici dell'Arnas Civico dopo la morte di Anna Rosa Bartolotta, 4 anni, per difterite. L'autopsia è in corso al Policlinico. Intanto, le vaccinazioni sono aumentate del 60% rispetto al 2025, con un boom di dosi esavalenti.

Richiamato in via precauzionale il Gorgonzola DOP Tapporosso (lotto L126G22, scadenza 5 settembre 2026) per possibile presenza di Listeria monocytogenes. Il prodotto, venduto da Carrefour e prodotto da Granarolo, non deve essere consumato.

Diciassette persone sono sotto profilassi dopo la morte di una bambina per difterite a Palermo. L'Asp registra un forte aumento delle richieste di vaccini esavalenti e richiami dTaP nei centri vaccinali cittadini.

L'assessore regionale alla Salute Marcello Caruso ha istituito una task force in Sicilia per monitorare la difterite e incrementare le vaccinazioni pediatriche, in seguito al decesso di una bambina di quattro anni per sospetta infezione batterica.