Marco Bechis torna sulla dittatura argentina con Back to Buenos Aires a Venezia
Il regista italo-cileno presenta in concorso alla 83/a Mostra del Cinema un film sulle conseguenze della violenza e sui traumi dei sopravvissuti
Quick Look
Venticinque anni dopo Garage Olimpo, il regista Marco Bechis presenta alla 83/a Mostra del Cinema di Venezia il film Back to Buenos Aires, incentrato sul ritorno in Argentina di un medico sopravvissuto alla dittatura militare per testimoniare nei processi.
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Why It Matters
Marco Bechis fu sequestrato a Buenos Aires nell'aprile 1977 durante la dittatura militare argentina.
Venticinque anni dopo Garage Olimpo, Marco Bechis torna alla dittatura militare argentina con Back to Buenos Aires, in concorso alla 83/a Mostra del Cinema di Venezia. Il regista italo-cileno, sopravvissuto a un centro clandestino di detenzione, racconta questa volta le conseguenze della violenza sulle vittime della dittatura. Il film è ambientato nel 2008 e segue Mariano Guerra, medico interpretato da Adriano Giannini, che torna in Argentina dopo 33 anni trascorsi in Europa per testimoniare nei processi contro i militari responsabili del suo sequestro e della sua prigionia.
Il personaggio deve confrontarsi non solo con i suoi ex carcerieri, ma anche con il proprio passato: sotto tortura aveva infatti denunciato alcuni compagni.
Bechis, 70 anni, fu sequestrato a Buenos Aires nell'aprile 1977, quando aveva 21 anni, e rinchiuso nel centro clandestino Club Atlético. La doppia cittadinanza italiana gli permise di essere espulso e andare in esilio. Il nuovo film, girato tra Porto Alegre e Torino, prosegue il percorso iniziato con Garage Olimpo, presentato a Cannes nel 1999, e affronta il trauma non come una storia di eroismo o vendetta, ma come una ferita che continua a segnare la vita dei sopravvissuti.
Open Questions
- Quando uscirà il film nelle sale cinematografiche?







