Markets Cautious on Middle East Peace Hopes, Nvidia Boosts Tech Stocks
Quick Look
- Global markets showed caution despite positive news from the Middle East regarding a potential peace deal between the US and Iran.
- While tech stocks, boosted by Nvidia's earnings, closed the week strong, broader market enthusiasm was tempered.
- European and US stock markets saw modest gains, with bond yields also recovering from recent highs.
AI-generated summary
Why It Matters
Markets are cautious about Middle East developments, remembering past overestimations of a swift end to the war in Iran, which continues to affect the Strait of Hormuz. Despite positive news on a potential peace deal between the US and Iran, investor enthusiasm is being managed.
Avanti ma con giudizio. Memori delle scommesse perse sulla guerra in Iran - la cui fine Washington ha dato più volte per imminente e che invece tiene ancora prigioniero lo Stretto di Hormuz - i mercati hanno tenuto a bada gli entusiasmi sulle notizie che sono rimbalzate dal Medioriente su un possibile accordo di pace tra Stati Uniti ed Iran.
Le Borse, complice l'euforia sui tecnologici risvegliata dai conti di Nvidia, hanno chiuso bene la settimana ma senza buttare il cuore oltre l'ostacolo. I festeggiamenti per un accordo (ancora eventuale) che riapra lo Stretto di Hormuz, consentendo la ripresa dei flussi di petrolio e disinnescando il rischio di una prolungata fase di inflazione, sono rinviati a lunedì.
A parte Francoforte (+1,1%), gli altri listini europei hanno contenuto i rialzi entro il punto percentuale (Milano +0,7%, Parigi +0,4% e Londra +0,2%). Stessa postura a Wall Street, con il Nasdaq che avanza dello 0,5% e l'S&P 500 dello 0,6%, alla ottava settimana consecutiva chiusa con un saldo positivo, serie che non si vedeva dal dicembre 2023.
L'ottimismo ha contagiato i titoli di Stato, oggetto nelle ultime sedute di forti vendite che ne hanno portato i rendimenti sulle durate più lunghe ai massimi da molti anni un po' ovunque.
Il Btp decennale ha recuperato 7 punti base, scendendo al 3,76%, mentre i trentennali statunitensi, hanno proseguito a ritracciare dai massimi dal 2007 segnati martedì, mantenendosi comunque sopra il 5%.
A Wall Street i trader danno per scontato un rialzo dei tassi di un quarto di punto da parte della Fed entro la fine dell'anno dopo che il governatore Christopher Waller si è espresso a favore della rimozione dell' "easing bias", il favore all'allentamento monetario, nelle comunicazioni di politica monetaria "allo scopo di rendere chiaro che in futuro un taglio dei tassi non è più probabile di un loro aumento". Ancora più vicina la stretta in Europa: i componenti della Bce, Madis Muller e Alexander Demarco, hanno espresso la loro inclinazione per un rialzo dei tassi a giugno.
La cautela degli investitori, alimentata anche dalle parole del segretario di Stato Usa, Marco Rubio, secondo cui ci sono stati "dei progressi" ma resta della strada da fare, si è vista anche sul mercato energetico, dove il petrolio ha tenuto le posizioni, con il Brent che avanza dello 0,7% a 103,3 dollari e il Wti dello 0,5% a 96,8 dollari.
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
The Federal Reserve will implement a quarter-point interest rate hike by year-end.
Very likely · Within months
The ECB will raise interest rates in June.
Likely · Within weeks
Oil prices will remain stable or see a slight increase.
Likely · Short term
Open Questions
- Will the US-Iran peace deal be finalized?
- What are the specific terms of the potential agreement?
- How will the reopening of the Strait of Hormuz impact global oil supply and prices?
- Will the Fed and ECB proceed with interest rate hikes as anticipated?






