Martin Scorsese in trattativa con il Ministero della Cultura per donare il suo archivio
Il regista italo-americano punta a trasferire in Italia cinquant'anni di materiali, sceneggiature e cimeli legati alla sua carriera.
Quick Look
- Martin Scorsese sta negoziando con il Ministero della Cultura italiano la donazione del suo archivio personale, che comprende sceneggiature, costumi e documenti di 50 anni di carriera.
- Si valuta la collocazione del materiale in uno spazio espositivo adeguato.
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Why It Matters
Martin Scorsese ha un legame storico con il cinema italiano, che ha influenzato la sua formazione artistica. Il regista ha recentemente accettato la presidenza onoraria del premio David di Donatello.
Martin Scorsese sta trattando con il ministero della Cultura la donazione del proprio archivio integrale. Lo anticipa il Corriere della Sera. E questo - come si legge nel lungo articolo a firma di Ilaria Sacchettoni - "significa sceneggiature originali, costumi, oggettistica dei set, attrezzatura, perfino lettere nelle quali si interloquisce con la produzione a proposito di questo o quel titolo".
Del resto più di una volta il grande regista, nato da genitori di origine siciliana, aveva ribadito il suo fortissimo legame con la cinematografia italiana - "Il cinema italiano ha plasmato la mia concezione del cinema e del mio lavoro", ha ripetuto ancora poco tempo fa, mentre si dava corso alla proposta (poi accettata) di una sua presidenza onoraria al premio David di Donatello - ricorda il quotidiano di via Solferino.
"Al dicastero, guidato da Alessandro Giuli, - spiega il Corsera - ora si corre. Si vorrebbe legare questa donazione a un titolo gratuito a un percorso di formazione dedicato ai giovani talenti, ma si tratta di un'ipotesi allo studio, un pio desiderio tutto da valutare. La priorità, al momento, è altra.
Alloggiare il materiale in uno spazio adeguato, fruibile, logisticamente felice. Interpellata anche la direzione di Palazzo Venezia che potrebbe, forse, offrire una sponda a qualche soluzione e che ha già dato luogo a un incontro al quale era presente un rappresentante del regista".
Il solo lavoro di acquisizione del materiale si annuncia monumentale. "Ci sarà tempo anche per le didascalie. Basti, intanto sapere, che l'archivio riguarda circa 50 anni di cinema americano" spiega l'articolo facendo notare che "non è il primo regalo del regista newyorchese al nostro Paese: negli anni passati c'era stato l'omaggio alla cineteca di Bologna, che oggi ospita un campione di script con i quali Scorsese partecipò, nel tempo, a festival e ricorrenze".
Open Questions
- Quale sarà la sede definitiva dell'archivio?
- Quali saranno le tempistiche per il trasferimento del materiale?







