Massiccio attacco missilistico russo su Kiev e crisi politica interna
Quick Look
- Un massiccio attacco russo con oltre 40 missili e 125 droni ha colpito Kiev e altre città ucraine, causando almeno 20 morti e oltre 140 feriti.
- Le forze ucraine hanno risposto colpendo obiettivi energetici russi.
- Intanto, a Kiev, il presidente Zelensky affronta una crisi politica dopo la rimozione del ministro della Difesa Fedorov, promettendo nuove decisioni sull'esercito.
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Why It Matters
L'Ucraina è sotto un'offensiva russa con massicci attacchi missilistici e droni, mentre il presidente Zelensky affronta una crisi politica interna legata a un rimpasto di governo e proteste.
Una tempesta di oltre 40 missili, tra cui vettori balistici e ipersonici, e 125 droni si è abbattuta nella notte su Kiev, in uno degli attacchi più pesanti dall'inizio della guerra. Almeno una persona è morta e 16 sono rimaste ferite. Ma si scava tra le macerie anche a Kharkiv e in altre città dell'Ucraina, con l'offensiva di Mosca che nelle ultime 24 ore ha causato almeno 20 morti e oltre 140 feriti in tutto il Paese. Le forze di Kiev hanno risposto colpendo tre petroliere della 'flotta ombra' russa nel Mar Nero e tre depositi petroliferi e un impianto per carburanti nella regione di Stavropol, nel Caucaso settentrionale russo.
Sullo sfondo restano nella capitale ucraina le tensioni dopo il rimpasto di governo e l'estromissione del popolarissimo ministro della Difesa, Mykhailo Fedorov: dopo tre giorni di proteste di piazza il presidente Volodymyr Zelensky ha assicurato di voler ascoltare la voce della gente, promettendo che ci saranno nuove decisioni che riguardano l'esercito.
L'attesa è per il siluramento del comandante in capo Oleksandr Syrsky (inviso proprio a Fedorov), ma per ora proseguono le consultazioni del presidente.
L'allarme per il nuovo massiccio attacco russo è scattato verso l'una e mezza di notte, e le esplosioni sono proseguite per ore. La maggior parte dei missili era diretta contro la capitale, dove incendi e danni hanno coinvolto edifici residenziali, uffici, siti industriali e un dormitorio. Quasi 600 soccorritori sono stati mobilitati. Le difese ucraine hanno dichiarato di aver neutralizzato 18 missili e 108 droni, ma la concentrazione di vettori balistici ha messo ancora una volta sotto pressione le batterie Patriot, il sistema occidentale più efficace contro questo tipo di minaccia.
"La difesa contro i missili balistici è ora la priorità costante e principale", ha avvertito Zelensky, chiedendo agli alleati nuovi intercettori. In una settimana, ha riferito, Mosca ha impiegato circa 1.450 droni d'attacco, oltre 1.640 bombe aeree guidate e 99 missili contro l'Ucraina. La replica di Kiev ha puntato sulla macchina energetica con cui Mosca alimenta e finanzia la guerra. Le unità del Servizio di sicurezza ucraino, l'Sbu, hanno centrato tre depositi petroliferi a Stavropol, nel sud della Russia, mentre le Forze armate hanno colpito un quarto obiettivo del settore. Nel Mar Nero sono state attaccate tre petroliere della 'flotta ombra', la rete di navi usata dalla Russia per esportare greggio e derivati aggirando le restrizioni occidentali. "Le sanzioni ucraine a lungo raggio hanno raggiunto gli obiettivi che sostengono e finanziano l'aggressione russa", ha rivendicato Zelensky.
Il presidente deve intanto disinnescare la più grave crisi politico-militare degli ultimi mesi. Migliaia di persone, tra cui veterani e familiari di soldati, sono scese in piazza dopo la rimozione di Fedorov, popolare artefice della digitalizzazione della difesa e della guerra dei droni, ma anche simbolo di un'amministrazione decisamente più trasparente. I manifestanti chiedono il suo ritorno e l'uscita di Syrsky, accusato di uno stile di comando rigido, di ostacolare l'innovazione e di inseguire risultati a un costo eccessivo di vite umane. "Ascolto ciò che dice la gente", ha assicurato sabato sera Zelensky, annunciando di aver parlato sia con Fedorov e sia con Syrsky e che ci saranno "decisioni riguardanti l'esercito". In giornata ha poi sentito tre alti ufficiali: il comandante delle Forze congiunte Mykhailo Drapatyi, il vicecapo di Stato maggiore Volodymyr Horbatiuk e il comandante delle truppe d'assalto aereo Oleh Apostol. Per ora nessuna decisione sulla sorte di Syrsky è stata ufficializzata. "Domani avrò colloqui cruciali", ha anticipato il presidente.
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
Zelensky annuncerà nuove decisioni riguardanti l'esercito.
Very likely · Within days
Possibile siluramento del comandante in capo Oleksandr Syrsky.
Possible · Within days
Open Questions
- Quali saranno le nuove decisioni di Zelensky sull'esercito?
- Quale sarà la sorte del comandante Syrsky?
- Come evolveranno le richieste di nuovi intercettori?







