Matteo Messina Denaro: i magistrati cercano il "tugurio" e i diari del boss
Quick Look
- I magistrati di Palermo continuano a indagare sulla latitanza di Matteo Messina Denaro, cercando il "tugurio" dove il boss incontrava l'amante e nascondeva i suoi diari.
- Perquisite l'abitazione e lo studio dell'avvocata Antonella Moceri.
- Indagate anche le sorelle del boss.
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Why It Matters
I magistrati di Palermo stanno indagando sulla latitanza del boss Matteo Messina Denaro e sulla rete dei suoi fiancheggiatori. Sono state perquisite l'abitazione e lo studio legale dell'avvocata Antonella Moceri, alla ricerca del "tugurio" dove il boss incontrava la sua amante e nascondeva i suoi diari. Anche le sorelle del boss sono indagate.
Cercano il covo ancora segreto del boss Matteo Messina Denaro i magistrati di Palermo che continuano a indagare sulla latitanza del capomafia di Castelvetrano e sulla rete dei suoi fiancheggiatori. I carabinieri del Ros e la polizia hanno perquisito l'abitazione e lo studio legale di Antonella Moceri, avvocata de padrino, originaria di Campobello di Mazara, proprio a caccia del "tugurio", il luogo in cui l'allora ricercato incontrava la sua amante storica, Laura Bonafede. E - è lui a rivelarlo - dove avrebbe nascosto cose che riteneva importanti come i suoi diari.
Secondo gli inquirenti il "tugurio" (erano il capomafia e la donna a chiamarlo così) sarebbe stato nella stessa area di alcuni immobili - studio e casa appunto - dell'ex penalista. Sempre nell'ambito dell'inchiesta sulle protezioni di cui il boss ha goduto sono indagate le sorelle di Messina Denaro, Bice e Giovanna. La Procura di Palermo ne ha chiesto l'arresto per mafia. Il gip, pur ritenendo che esistano a loro carico i gravi indizi di colpevolezza, ha respinto l'istanza dei magistrati e modificato l'accusa in procurata inosservanza della pena. Il boss è deceduto e Bice e Giovanna non potrebbero reiterare il reato, non potrebbero cioè fornire al fratello l'aiuto che gli hanno dato quando era in vita. Quindi - questo il ragionamento del gip - non sussistono nei loro confronti le esigenze cautelari. Dall'indagine che ha portato alla perquisizione è emerso anche il forte legame che univa Moceri, il cui marito è stato ucciso nel 2088, al padrino. "Pensavo fossi per sempre mia … l'incanto di un autunno ti ha portato via. -a Malvina 10 novembre 2017", scriveva il boss in uno dei diari ritrovati a casa della sorella Rosalia.
Per gli investigatori Malvina sarebbe uno dei nomignoli dati alla donna. E ancora il 10 gennaio del 2016 Messina Denaro, che trascriveva anche la frase della Moceri usata dal figlio per il suo necrologio, appuntava: "c'è un limite a tutte le sofferenze, forse a un essere umano non tocca sopportare più di quanto non possa. Oltrepassato quel limite, muore da sé. Malvina tu sei stata la goccia che mi ha fatto oltrepassare il mio limite, e non ci avevo mai pensato, non ha senso ma è la realtà. Mi sono spento, sopravvivo, ma la mia vita interiore è morta, non mi importa più di nulla". Moceri e Malvina dunque per chi indaga erano indubbiamente la stessa persona, ovvero la donna verso cui il capomafia "esternava affetto e non comune senso di gratitudine, definendosi a lei affine".
L'1 maggio del 2016, poi, pochi mesi dopo la morte della legale e nella ricorrenza del suo compleanno, l'ex latitante appuntava: "Ho sempre freddo, ma lei potrebbe averne di più. Perché dovrei cercare di stare bene? Come potrei?" Secondo gli investigatori, infine Moceri avrebbe avuto accesso anche a effetti personali del latitante, che conosceva dal 2001, come alcuni i suoi diari sui quali avrebbe anche scritto dei pensieri. Il ritrovamento dei "libricini", scoperti a casa della sorella del capomafia Rosalia, è oggetto delle amare riflessioni di Messina Denaro che, dopo l'arresto, ne parla in una lettera alla familiare rammaricandosi di averglieli consegnati. "Erano conservati da tanti anni, - scriveva il boss dalla cella - ma alla fine ho sbagliato io a mandarli a casa per conservarli, se li lasciavo per dove erano non li avrebbero trovati".
Open Questions
- Dove si trova esattamente il "tugurio"?
- Quali altri segreti contengono i diari del boss?
- Qual è stata l'esatta estensione del supporto fornito da Antonella Moceri a Messina Denaro?
- Ci sono altri complici non ancora identificati nella rete di protezione del boss?





