Meloni a Gemona per il Raduno Alpini: "Serve sano orgoglio nazionale"
Quick Look
- La premier Giorgia Meloni ha fatto una visita a sorpresa a Gemona del Friuli per il Raduno del terzo Raggruppamento Alpini, in occasione del 50° anniversario del terremoto del 1976.
- Ha elogiato gli Alpini per i loro valori e il loro contributo.
AI-generated summary
Why It Matters
La visita della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni a Gemona del Friuli è avvenuta in occasione del Raduno del terzo Raggruppamento Alpini del Triveneto, che quest'anno celebra il 50° anniversario del terremoto del Friuli del 1976.
La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, questa mattina è arrivata a Gemona del Friuli per una visita a sorpresa in occasione del Raduno del terzo Raggruppamento Alpini del Triveneto. La premier ha percorso un tratto di sfilata fino al palco delle autorità salutando al suo passaggio le persone che assistevano all'evento ai due lati della strada. Poi si è fermata a salutare il labaro dell'Ana, decorato con 26 medaglie d'oro, chinando il capo. "Avevo bisogno di un po' di sano orgoglio nazionale e, se non si trova qui, non so dove altro si potrebbe trovare”, ha detto la premier a Telefriuli. Meloni è ripartita da Gemona poco prima delle 12, dopo un breve bagno di folla. La sua è stata una visita lampo, durata circa un'ora. L’edizione di quest’anno ha un significato particolarmente importante: ricorre il 50esimo anniversario del terremoto del Friuli del 1976. Il raduno è dedicato al ricordo della tragedia e alla straordinaria opera di ricostruzione che ne seguì.
Meloni: "Alpini sono certezza che fa la differenza"
"Non sono riuscita ad andare a Genova quindi penso che valesse la pena venire qui per dire grazie. Grazie per i valori e grazie per un lavoro preziosissimo anche durante le nostre Olimpiadi e per il lavoro che fanno da volontari costantemente. Sono una certezza e per le istituzioni avere questo genere di certezze fa assolutamente la differenza. Quindi sono qui soprattutto per dire loro grazie", ha detto la premier Giorgia Meloni, rilasciando una dichiarazione a L'Alpino Tv. La presidente ha quindi consegnato al presidente dell'Ana, Sebastiano Favero, l'Onorificenza di Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica.
Ciriani: "Alpini ci sono sempre stati nel momento del bisogno"
Era stato il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, concludendo il suo intervento alla manifestazione, ad annunciare l'arrivo della premier. "Mi hanno insegnato che con gli Alpini bisogna parlare poco e con il cuore quindi sarò molto breve. È una grande passione parlare da qui ancora una volta per chi come me viene da una famiglia di alpini e per chi come me è friulano. Sappiamo che essere friulani ed alpini è praticamente la stessa cosa", ha detto Ciriani, parlando al Raduno degli Alpini. Poi ha ringraziato per la "solidarietà vera" manifestata 50 anni fa in occasione del terremoto in Friuli "da tanti alpini e da tanti soldati giunti da ogni parte d'Italia. Un amico si vede nel momento del bisogno e gli alpini nel momento del bisogno ci sono sempre stati".
La terza giornata del raduno
Quella di oggi è la terza e ultima giornata del Raduno del 3° raggruppamento Ana Triveneto. Oggi è il momento più importante dell'evento, cominciato con l'arrivo alla stazione ferroviaria di Gemona del Friuli del Treno storico degli Alpini. Partito da Treviso alle 6 con circa duecento persone a bordo, è giunto in Friuli intorno alle 8:30. Gli alpini, concluso l'ammassamento e resi gli onori alle autorità e ai Gonfaloni dei Comuni e al Labaro nazionale ANA, sfilano in corteo per il centro di Gemona. Intorno alle 13.00 è previsto il passaggio della Stecca dalla Sezione Ana di Gemona a quella di Treviso. Infine, alle 18.00 ci sarà la cerimonia di Ammainabandiera. Al raduno vari esponenti politici, tra i quali il senatore della Lega Marco Dreosto (Lega), la europarlamentare Anna Maria Cisint (Lega) le assessore regionali Barbara Zilli e Cristina Amirante.
Vedi anche
Terremoto Friuli, Mattarella: "Paese ha risorse formidabili"





