Breaking
ESAtaque hutí contra campamento militar en Yemen deja 58 muertosESWildberries evacúa a 800 personas de centro logístico en Ekaterimburgo tras ataque de drones ucranianosESUcrania ataca la economía rusa a través de Wildberries, el gigante del comercio electrónicoESEspaña da un ultimátum a Italia para retirar los controles fronterizos a sus ciudadanosESPP y Vox se alinean en la acogida de menores migrantes, buscando mecanismos legales para su retorno a MarruecosESCeuta, dividida en tres ciudades: festiva, desbordada y de playaESEl Gobierno aplaza «sine die» la visita del Rey a Ceuta tras el compromiso de Felipe VI con Juan Jesús VivasESEl PSOE de Madrid acudirá a los tribunales por la compra de un ático de lujo vinculado a Isabel Díaz AyusoESLa crisis migratoria en Ceuta: identificación de menores y discrepancias en las cifrasESEl Real Madrid se complica el fichaje de Rodri ante el interés del BarcelonaESAtaque hutí contra campamento militar en Yemen deja 58 muertosESWildberries evacúa a 800 personas de centro logístico en Ekaterimburgo tras ataque de drones ucranianosESUcrania ataca la economía rusa a través de Wildberries, el gigante del comercio electrónicoESEspaña da un ultimátum a Italia para retirar los controles fronterizos a sus ciudadanosESPP y Vox se alinean en la acogida de menores migrantes, buscando mecanismos legales para su retorno a MarruecosESCeuta, dividida en tres ciudades: festiva, desbordada y de playaESEl Gobierno aplaza «sine die» la visita del Rey a Ceuta tras el compromiso de Felipe VI con Juan Jesús VivasESEl PSOE de Madrid acudirá a los tribunales por la compra de un ático de lujo vinculado a Isabel Díaz AyusoESLa crisis migratoria en Ceuta: identificación de menores y discrepancias en las cifrasESEl Real Madrid se complica el fichaje de Rodri ante el interés del Barcelona
Newsgather
BackMigranti e droga tra Algeria e Sardegna: 8 fermi della Dda
Migranti e droga tra Algeria e Sardegna: 8 fermi della Dda
NEWS
Il Sole 24 Ore9 hours agoCrime1 min readItaly

Migranti e droga tra Algeria e Sardegna: 8 fermi della Dda

Smantellata dalla Dda di Cagliari e dalla Polizia di Stato un'organizzazione transazionale dedita al favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e al traffico di stupefacenti.

Quick Look

La Dda di Cagliari e la Polizia di Stato hanno eseguito otto fermi contro un'organizzazione transazionale che gestiva il traffico di migranti e droga tra Algeria, Sardegna e Francia usando gommoni ad alte prestazioni.

AI-generated summary

Why It Matters

Le indagini dell'operazione Phantom sono state avviate a febbraio per sgominare un traffico illecito tra Algeria e Italia.

Font size

Sui potenti gommoni avrebbero dovuto trasportare migranti irregolari in un triangolo che metteva assieme Algeria, Sardegna e Francia. La Dda di Cagliari e la Polizia di Stato hanno smantellato un’organizzazione transazionale che ha portato al fermo di 8 stranieri. È il bilancio dell’operazione denominata Phantom condotta dal Servizio Centrale Operativo della Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato e dalla Squadra Mobile di Cagliari, con il supporto della Sisco, sotto la direzione della Direzione Distrettuale Antimafia.

L’indagine prende il nome dai potenti gommoni ad alte prestazioni, denominati “Phantom”, che l’organizzazione avrebbe dovuto utilizzare per trasportare, attraverso il Mediterraneo, sia migranti irregolari sia ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti. Secondo gli elementi raccolti durante l’indagine avviata a febbraio, al vertice dell’organizzazione ci sarebbe stato un cittadino algerino richiedente asilo, recentemente stabilitosi nel cagliaritano. «L’uomo - ricostruisce in una nota la Polizia di Stato - avrebbe gestito il reclutamento dei migranti e degli scafisti in Algeria, la riscossione del denaro necessario per la traversata e l’organizzazione dei viaggi clandestini verso le coste della Sardegna attraverso pericolose imbarcazioni e la presunta corruzione di appartenenti alle autorità locali per agevolare le partenze».

Le indagini avrebbero consentito di ricostruire «un consolidato asse tra El Kala in Algeria, Cagliari e Marsiglia, lungo il quale si sviluppavano le principali direttrici operative dell’organizzazione». Nello specifico, in Algeria venivano reclutati i migranti, organizzate le partenze e predisposta la logistica per le traversate. In Sardegna era presente la struttura incaricata dell’accoglienza, della predisposizione dei documenti contraffatti e del supporto operativo ai sodali. «Nell’area di Marsiglia - ricostruisce ancora la Polizia -operava uno dei principali finanziatori dell’organizzazione, ritenuto il referente per il reperimento delle risorse economiche e dei mezzi navali ad alte prestazioni, in particolare i gommoni veloci destinati sia al trasporto clandestino dei migranti sia ai progettati traffici internazionali di sostanze stupefacenti».

Le indagini hanno consentito di ricostruire «almeno cinque traversate clandestine partite dalla città algerina di El Kala e dirette verso le coste meridionali della Sardegna, identificando i presunti scafisti impiegati».

Per gli inquirenti però l’orizzonte era quello di una crescita. «L’organizzazione aveva infatti acquisito potenti gommoni equipaggiati con motori ad alta potenza e progettava di inaugurare una nuova e più redditizia rotta del traffico di esseri umani: partire dalle coste sarde, raggiungere l’isola tunisina di La Galite - ricostruiscono ancora gli inquirenti -, imbarcare gruppi di migranti e riportarli rapidamente in Sardegna mediante traversate velocissime. Un modello operativo che avrebbe consentito di moltiplicare il numero dei viaggi e, conseguentemente, i profitti dell’organizzazione, considerato che ciascun migrante avrebbe corrisposto alle organizzazioni criminali una somma stimata intorno ai 2.500 euro per raggiungere il territorio italiano».

Open Questions

  • Quali saranno gli sviluppi giudiziari per gli 8 fermati?
  • Verranno individuate altre persone coinvolte a Marsiglia?

Related Topics

This article was originally published by Il Sole 24 Ore.

Related Stories

More on this topicimmigrazione clandestina