Breaking
TRMardin'de 6 Yaşındaki Çocuk Minibüsün Altında Kaldı: Esmanur Oral Hayatını KaybettiTROpenAI, GPT-5.6 Destekli ChatGPT Work'ü DuyurduTRİstanbul merkezli nitelikli dolandırıcılık operasyonu: 8 ilde eş zamanlı baskınTRUSTDA, Türkiye'nin Dijital ve Nükleer Enerji Projelerinde Önemli Rol OynayacakTRİstanbul'da Yasa Dışı Bahis Operasyonu: Milyarlarca Liralık Varlık Ele GeçirildiTRİsrail, İran'ın Trump'a Suikast Planını ABD'ye BildirdiTRHSBC, Altın Fiyatlarına İlişkin 2026 ve 2027 Tahminlerini Aşağı Yönlü GüncellediTREnerji Güvenliği NATO'nun Yeni Cephe Hattı mı Oluyor?TROpenAI, ChatGPT Atlas Tarayıcısını Sonlandırıyor ve Özelliklerini Masaüstü Uygulamasına TaşıyorTRİspanya Teknik Direktörü De la Fuente: Belçika maçı şimdiye kadar oynadığımız en zor maç olacakTRMardin'de 6 Yaşındaki Çocuk Minibüsün Altında Kaldı: Esmanur Oral Hayatını KaybettiTROpenAI, GPT-5.6 Destekli ChatGPT Work'ü DuyurduTRİstanbul merkezli nitelikli dolandırıcılık operasyonu: 8 ilde eş zamanlı baskınTRUSTDA, Türkiye'nin Dijital ve Nükleer Enerji Projelerinde Önemli Rol OynayacakTRİstanbul'da Yasa Dışı Bahis Operasyonu: Milyarlarca Liralık Varlık Ele GeçirildiTRİsrail, İran'ın Trump'a Suikast Planını ABD'ye BildirdiTRHSBC, Altın Fiyatlarına İlişkin 2026 ve 2027 Tahminlerini Aşağı Yönlü GüncellediTREnerji Güvenliği NATO'nun Yeni Cephe Hattı mı Oluyor?TROpenAI, ChatGPT Atlas Tarayıcısını Sonlandırıyor ve Özelliklerini Masaüstü Uygulamasına TaşıyorTRİspanya Teknik Direktörü De la Fuente: Belçika maçı şimdiye kadar oynadığımız en zor maç olacak
Newsgather
BackModena car attack: Judge confirms arrest of 31-year-old, ruling out mental illness as sole cause
Modena car attack: Judge confirms arrest of 31-year-old, ruling out mental illness as sole cause
Developing
Sky TG245/19/2026Crime8 min readItaly

Modena car attack: Judge confirms arrest of 31-year-old, ruling out mental illness as sole cause

Quick Look

  • A judge in Modena, Italy, has confirmed the arrest of a 31-year-old man who drove into a crowd, injuring eight people.
  • The judge ruled that while the suspect has a history of mental health issues, his actions were not solely a consequence of them, citing a concrete danger of reoffending.
  • The suspect expressed a need to be understood and mentioned he knew he would die that day.

AI-generated summary

Why It Matters

A 31-year-old man, Salim El Koudri, drove his car into a crowd in Modena, Italy, injuring eight people. He has a history of mental health issues, including schizoid personality disorder. The incident has prompted discussions about his mental state, the potential for reoffending, and the role of citizenship and integration in Italy.

Font size

Auto su folla Modena, Gip: El Koudri non ha agito in conseguenza di disturbi psichici LIVE

live Cronaca

©Ansa

"Sussiste in maniera concreta il pericolo che possa commettere altri delitti della stessa specie". È quanto sostiene la Gip nell'ordinanza con cui ha convalidato l'arresto del 31enne che sabato ha ferito otto persone gettandosi a tutta velocità sulla folla a bordo della sua auto in centro a Modena. L'accusa è di strage con l'aggravante delle lesioni gravissime. Non sono state chieste dalla procura le aggravanti di premeditazione e terrorismo. L'uomo ha parlato dal carcere: "Sapevo che quel giorno sarei morto, ho bisogno che qualcuno mi capisca". In ospedale restano quattro feriti

in evidenza

Salim El Koudri sabato pomeriggio a Modena "voleva colpire più persone possibile" e "sussiste in maniera concreta il pericolo che possa commettere altri delitti della stessa specie". È quanto sostiene la Gip del Tribunale di Modena nell'ordinanza con cui oggi ha convalidato l'arresto del 31enne che sabato ha ferito otto persone gettandosi a tutta velocità sulla folla a bordo della sua auto in centro a Modena. Secondo la gip al momento "non ci sono elementi per ritenere che il gesto compiuto sabato pomeriggio sia una conseguenza della patologia - disturbo schizoide di personalità - per il quale Salim El Koudri era stato in cura al Centro per la salute mentale di Castelfranco Emilia".

Confermata la custodia cautelare in carcere. La decisione è arrivata dopo alcune ore dall'udienza preliminare, svoltasi nel carcere di Modena, durante la quale l'avvocato di El Koudri, Fausto Gianelli, non si era opposto alla richiesta della Procura. L'accusa è di strage con l'aggravante delle lesioni gravissime. Non sono state chieste dalla procura le aggravanti di premeditazione e terrorismo.

La giudice per le indagini preliminari nel convalidare l'arresto di Salim El Koudri ha disposto anche che l'Amministrazione penitenziaria "sottoponga a un periodo di osservazione le condizioni psichiche dell'indagato, con l'eventuale trasferimento" in reparti specializzati.

Intanto il 31enne ha parlato dal carcere. L'uomo ha riferito frasi confuse: "Sapevo che quel giorno sarei morto, ho bisogno che qualcuno mi capisca", ha detto al suo avvocato. Spuntano delle mail di 5 anni fa. Frasi rabbiose e ingiuriose verso l'ateneo di Modena che non gli dava un impiego: "Cristiani bastardi, brucio Gesù". Poi si rammaricava "per la maleducazione". Ora ha chiesto "un prete e una Bibbia".

In ospedale restano ancora quattro feriti: migliora la donna di 69 anni con le gambe amputate, ora è cosciente.

Duello Lega-Fi sulla cittadinanza. Salvini insiste: "Via a chi delinque". Ma anche Fdi frena. Il Viminale valuta riconoscimenti per i cittadini "eroi" che hanno bloccato Koudri e prestato i primi soccorsi. E la vicenda arriva anche in Europa alla plenaria di Bruxelles.

Approfondimenti:

Chi è l’investitore

Il video dell’attacco e della fuga

Il racconto dell’uomo che ha fermato il conducente. VIDEO

Le immagini dei soccorsi

Le reazioni della politica

La voce dei modenesi alla veglia per i feriti. VIDEO

Vicino di casa dell'assalitore: "Religione non c'entra". VIDEO

Tajani: "L'integrazione non si costruisce con le paure ma riconoscendo il bene"

"L'integrazione si costruisce anche così: non con gli slogan, non con le paure, non con il lassismo, non con le generalizzazioni, ma con il riconoscimento pubblico di chi sceglie da che parte stare. A Modena alcuni uomini hanno scelto la parte giusta: meritano un riconoscimento e decideremo quale. L'Italia deve saperlo dire". Così il ministro degli Esteri Antonio Tajani in una lettera al Foglio tornando a chiedere un riconoscimento per chi, a Modena, è prontamente intervenuto per bloccare Salim El Koudri dopo che con l'auto aveva falciano una decina di persone. "Ho letto - afferma Tajani - il vostro editoriale sulla 'vera cittadinanza' di cui parlare a Modena e desidero dire, con semplicità, che ne condivido lo spirito e la direzione. Davanti a un episodio tragico, brutale, inaccettabile, il primo dovere dello Stato è garantire giustizia, sicurezza, fermezza. Chi ha colpito deve rispondere fino in fondo delle proprie responsabilità. Ma il secondo dovere di una comunità nazionale è saper riconoscere, senza esitazioni, chi in quel momento ha difeso la vita degli altri, la legalità, la convivenza civile". Per questo "ho scritto al ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, ringraziandolo per la prontezza con cui il Ministero dell'Interno e le Forze dell'ordine sono intervenuti dopo il gravissimo episodio di Modena e chiedendogli di valutare la proposta al Capo dello Stato della concessione di un riconoscimento a Luca Signorelli e a tutti coloro che sono prontamente intervenuti per bloccare l'aggressore, mettendo a rischio la propria incolumità per impedire conseguenze ancora più gravi". "Non basta punire il male. Bisogna anche saper premiare il bene - afferma il vicepremier - Non basta dire che chi aggredisce, chi uccide, chi semina terrore deve essere perseguito con il massimo rigore. Bisogna anche dire che chi si oppone alla violenza, chi protegge gli altri, chi sceglie il coraggio al posto dell'indifferenza merita il riconoscimento dello Stato". "La cittadinanza, in questo senso, non è - conclude Tajani - solo un documento. È un patto. È appartenenza a una comunità di diritti e di doveri. Quando cittadini italiani o stranieri violano le leggi e il patto di questa comunità vanno sanzionati. Ma quando cittadini italiani, o cittadini che amano l'Italia e ne rispettano le regole, difendono concretamente la sicurezza degli altri, mostrano il volto migliore della nostra nazione".

Modena, avvocato di El Koudri: 'Totale confusione mentale'

“Gli ho raccontato cosa è successo e lui non sa spiegare perché è uscito, come è uscito, perché ha preso quel coltello dalla cucina”, ha detto a Sky TG24 Fausto Giannelli, l’avvocato del 31 accusato di strage e lesioni aggravate. “Quando gli ho descritto i particolari è rimasto colpito dall'orrore di questa cosa, ma come se non l'avesse compiuta lui”, ha aggiunto il legale che ha chiesto una perizia psichiatrica per il suo assistito.

Modena, avvocato di El Koudri: 'Totale confusione mentale'

Vai al contenuto

Ambasciatore egiziano a Roma: "A Modena connazionali un esempio"

Gli egiziani coinvolti nell'attentato di Modena hanno dato "un onorevole esempio, rispecchiando il coraggio del popolo egiziano": lo ha detto l'ambasciatore d'Egitto in Italia, Bassam Radi, esprimendo la sua gratitudine al cittadino egiziano Osama Mohamed Abdullah Shalaby e a suo figlio Mohamed, residenti a Modena, che hanno contribuito all'arresto dell'autore dell'attentato nella città del nord Italia. "Hanno dato un onorevole esempio di coraggio e valori, rispecchiando i principi del popolo egiziano anche all'estero - ha detto all'agenzia Mena -, rischiando la propria vita per catturare l'autore del terribile attentato con auto e coltello che ha ferito 12 italiani a Modena". Lo stesso Shalaby ha rilasciato una dichiarazione alla Mena: "è stata semplicemente una reazione normale che avrebbe avuto qualsiasi egiziano in una situazione simile, ma ciò che è accaduto ha significato molto per gli italiani e ha dato un'immagine positiva degli egiziani all'estero".

Auto sulla folla a Modena, convalidato arresto di El Koudri

Convalidato il fermo per Salim El Koudri, il 31enne che sabato ha ferito otto persone gettandosi a tutta velocità sulla folla a bordo della sua auto in centro a Modena. L'accusa è di strage con l'aggravante delle lesioni gravissime. Non sono state chieste dalla procura le aggravanti di premeditazione e terrorismo. L'uomo ha parlato dal carcere: "Sapevo che quel giorno sarei morto, ho bisogno che qualcuno mi capisca". In ospedale restano quattro feriti.

Auto sulla folla a Modena, convalidato arresto di El Koudri

Vai al contenuto

Gip: "Per El Koudri pericolo di fuga e rischio reiterazione reato"

Pericolo di fuga e rischio di reiterazione del reato. Sono queste le due esigenze cautelari che hanno portato la giudice per le indagini preliminari di Modena Donatella Pianezzi a convalidare il fermo e confermare il carcere per Salim El Koudri, fermato per strage e lesioni aggravate dopo che sabato 16 maggio alla guida della sua auto ha travolto e ferito gravemente sette pedoni in pieno centro. La giudice ha anche disposto che il 31enne, al quale in passato è stato diagnosticato un disturbo psichiatrico, venga sottoposto, da parte dell'amministrazione penitenziaria, "a un periodo di osservazione" per vigilare - si legge nel provvedimento della giudice - "sulle condizioni psichiche dell'indagato, con eventuale trasferimento presso Reparti specializzati", da individuarsi a cura della stessa struttura carceraria.

Modena, il Gip convalida l'arresto per Salim El Koudri

Lega: "Parole importanti da giudice, no ridimensionamento di atto terroristico gravissimo"

"Parole importanti quelle del giudice di Modena, nessun ridimensionamento di un atto terroristico gravissimo". Lo si legge sui profili social della Lega, con una card che riporta le parole del Gip: "El Koudri non ha agito in conseguenza di disturbi psichici".

Gip: "Pericolo concreto che El Koudri possa commettere delitti della stessa specie"

Le specifiche modalità e circostanze del fatto, la gravità dello stesso e la personalità di Salim El Koudri inducono a ritenere che sussiste in maniera concreta il pericolo che possa commettere altri delitti della stessa specie. E' quanto sostiene la Gip del Tribunale di Modena nell'ordinanza con cui oggi ha convalidato l'arresto e confermato il carcere per il 31enne che sabato scorso ha travolto diverse persone gettandosi a tutta velocità a bordo della sua auto. Per la giudice Salim El Koudri deve rimanere in carcere perché se lasciato in libertà potrebbe reiterare condotte violente nei confronti di un numero "indeterminato e indeterminabile" di soggetti, anche in contesti diversi da Modena. Inoltre il fatto che al momento non è stato ancora possibile accertare le ragioni e il movente della sua azione criminale rende "ancora più pregnanti" le esigenze cautelari.

Gip: "Per El Koudri il rischio di fuga in Marocco"

Dopo la folle corsa sulle persone a passeggio in centro a Modena sabato pomeriggio e lo schianto finale su una vetrina (e sulla turista tedesca alla quale ha tranciato entrambe le gambe), Salim El Koudri ha tentato di rimettere in moto la Citroen C3. Non è chiaro se per colpire ancora o fuggire, poi l'intento è stato quello di allontanarsi correndo, prendendo anche una via laterale per fare perdere - presumibilmente - le sue tracce. Di qui il rischio concreto di fuga, sottolineato dalla gip Donatella Pianezzi nel motivare la convalida del suo arresto. In più, considerando i legami stretti della famiglia col Marocco, il rischio per la giudice è che il 31enne possa fuggire proprio nel Paese di origine della famiglia. Il nucleo familiare di Salim infatti, ricostruisce la giudice per le indagini preliminari, ha mantenuto in questi anni stretti i contatti coi familiari nel Paese nordafricano e lo stesso Salim avrebbe buoni rapporti coi cugini che abitano lì, suoi coetanei. Un altro elemento a supporto di questa tesi è che il 31enne, quando lavorava, metteva da parte denaro per le vacanze in Marocco. Due anni fa tutti insieme l'ultimo viaggio lì. In Italia Salim non aveva un lavoro stabile, non ha una compagna e una famiglia propria, a parte genitori e sorella, quindi se lasciato libero si può ipotizzare una fuga per il Marocco, dove avrebbe una rete di supporto in grado di coprirlo.

Gip: "El Koudri voleva colpire più persone possibile"

Salim El Koudri sabato pomeriggio a Modena voleva colpire più persone possibile. Lo evidenzia la gip Donatella Pianezzi nell'ordinanza con cui ha convalidato l'arresto del 31enne, sottolineando che era chiara la sua volontà di dirigere la Citroen C3 che guidava nella direzione più adatta a colpire più gente possibile. El Koudri, come ricostruito, inizialmente punta il marciapiede del lato destro di Via Emilia, dove colpisce i primi pedoni e una ciclista. Poi si rimette in carreggiata e poiché le persone riescono a schivarlo punta direttamente il marciapiede sul lato sinistro che era in quel momento molto affollato.

Gip: El Koudri non ha agito in conseguenza di disturbi psichici

Al momento non ci sono elementi per ritenere che il gesto compiuto sabato pomeriggio sia una conseguenza della patologia - disturbo schizoide di personalità - per il quale Salim El Koudri era stato in cura al Centro per la salute mentale di Castelfranco Emilia. Lo afferma la gip Donatella Pianezzi nell'ordinanza con cui oggi ha convalidato l'arresto del 31enne che in pieno centro a Modena ha travolto diverse persone gettandosi a tutta velocità a bordo della sua auto. Per la gip non ci sono per il momento nemmeno elementi per ritenere che El Koudri fosse incapace di intendere e volere quando ha commesso il fatto.

Appello a Modena: "Cerco chi mi ha salvata spingendomi via"

Micaela ha 24 anni e vive e lavora a Modena. Sabato pomeriggio, come tante persone, cittadini e turisti, italiani e stranieri, stava passeggiando lungo via Emilia Centro quando l'auto di Salim El Koudri ha investito i passanti schiantandosi contro la vetrina del negozio Dallari Abbigliamento. Si trovava sul marciapiede davanti alla tabaccheria accanto e oggi è viva perché un ragazzo l'ha spinta via, fuori dalla traiettoria del mezzo. Quello che è accaduto lo racconta alla Gazzetta di Modena. E dalle pagine del quotidiano locale lancia il suo appello per rintracciare quell''angelo custode' sconosciuto. "Ho avuto la sfortuna di trovarmi nel momento sbagliato e nel posto sbagliato - dice - ma la fortuna di vivere quegli attimi accanto alla persona giusta. Mi ha trascinata via dalla direzione di quell'auto che arrivava a folle velocità, mi ha spostata e così mi sono salvata". E dopo averla messa in salvo il giovane non si è allontanato. Ha continuato a 'vegliare' su di lei. "Oltre ad avermi tolta dalla traiettoria di quell'auto - ricorda ancora la 24enne - mi è stato vicino. Vicino davvero. Tremavo, probabilmente ho avuto un attacco di panico e lui mi ha tenuto la mano, è stato con me tutto il tempo e continuava a rassicurarmi. È riuscito a darmi conforto nonostante stesse vivendo anche lui quella scena. Credo che abbia agito d'istinto, riuscendo a spostarmi ma poi ha scelto deliberatamente di restarmi accanto". Un gesto nobile da parte di un estraneo che Micaela vorrebbe rivedere. "Mi farebbe piacere incontrarlo - aggiunge - per ringraziarlo e dirgli che, in un mondo con così tanta violenza, è bello vedere esempi di umanità e coraggio. Voglio ricordare questa tragedia con nel cuore la speranza che chiunque, di fronte al prossimo, possa comportarsi come ha fatto lui con me: ero una sconosciuta - conclude - ma mi ha trattata come se fossi una sua amica. Gli sono e gli sarò grata per sempre". Intanto migliorano le condizioni di tre de

What to Watch

AI outlook — possibilities, not facts

  • Salim El Koudri will undergo a period of psychiatric observation in prison.

    Very likely · Within weeks

  • The Italian government will grant some form of recognition to the citizens who intervened to stop El Koudri.

    Likely · Within months

  • The incident will lead to further political debate and potential policy adjustments regarding immigration and integration in Italy.

    Likely · Within months

Open Questions

  • What was the precise motive behind El Koudri's actions?
  • Will El Koudri receive a psychiatric evaluation as requested by his lawyer?
  • What specific recognition will be given to the citizens who intervened to stop El Koudri?
  • How will the Italian government address the broader issues of integration and citizenship raised by this event?

Related Topics

This article was originally published by Sky TG24.

Related Stories

More on this topicModena