Mps, il cda approva il piano per le offerte di scambio su Banco Bpm e Banca Generali
L'amministratore delegato Luigi Lovaglio punta a creare un'alternativa industriale all'offerta di Intesa Sanpaolo.
Quick Look
Il consiglio di amministrazione di Mps ha approvato il piano dell'AD Luigi Lovaglio per lanciare offerte di scambio su Banco Bpm e Banca Generali, cercando di contrastare l'offerta di acquisizione da 30,6 miliardi di euro avanzata da Intesa Sanpaolo.
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Why It Matters
Mps sta cercando di resistere a un'offerta di acquisizione da 30,6 miliardi di euro presentata da Intesa Sanpaolo.
Il cda di Mps ha approvato il piano sottoposto dall'amministratore delegato, Luigi Lovaglio, di promuovere due offerte di scambio separate su Banco Bpm e Banca Generali, nel tentativo di costruire un'alternativa industriale all'offerta di Intesa Sanpaolo per il Monte.
Lo si apprende da fonti finanziarie.
Il via libera del cda di Mps alla doppia offerta di scambio su Banco Bpm e Banca Generali è arrivato con l'astensione di quattro dei cinque consiglieri delle minoranze presenti in cda.
Si sarebbero astenuti, viene riferito in ambienti finanziari, Paolo Boccardelli, Nicola Maione, Antonella Centra e Paola De Martini, i primi tre eletti nella lista del cda e l'ultima in quella di Assogestioni, mentre il banchiere Corrado Passera avrebbe sostenuto il piano dell'amministratore delegato, Luigi Lovaglio.
In Borsa scattano Banco Bpm e Banca Generali dopo la notizia dell'approvazione da parte del Cda di Mps di due distinte ops nei confronti dei due istituti di credito. La mossa è finalizzata a resistere all'opas da 30,6 miliardi di euro di Intesa nei confronti di Siena.
A Piazza Affari Banco Bpm sale dell'1,6%, Banca Generali dell'1,4%. Fiacca Mps (-0,4%), positiva Intesa (+0,4%). Scivola Unipol (-2,9%) mentre Generali guadagna lo 0,2%.
L'offerta di Mps per Banca Generali dovrebbe avere come sottostante azioni della stessa banca senese, che non utilizzerebbe invece la quota nelle Generali come contropartita dell'offerta. E' quanto si apprende in ambienti finanziari.
L'eventuale scelta di utilizzare titoli di nuova emissione di Mps avrà l'effetto, nel caso in cui l'offerta partisse e le Generali vi aderissero, di fare del Leone di Trieste un azionista importante del Monte, con una quota che può essere stimata intorno al 10% del capitale di Siena sulla base dell'attuale capitalizzazione della stessa Mps (35,9 miliardi) e di Banca Generali (7,9 miliardi), salvo diluirsi in caso di fusione anche con Banco Bpm.
L'offerta su Banca Generali è stata sottoposta anche al comitato parti correlate di Mps, che è azionista del Leone con il 13,3% del capitale.
Open Questions
- Quale sarà la reazione formale di Intesa Sanpaolo?
- Come reagiranno gli azionisti di Banco Bpm e Banca Generali?







