Nessy Guerra rilasciata in Egitto dopo intervento diplomatico italiano
Quick Look
- Nessy Guerra, 27enne italiana, è stata rilasciata in Egitto con la figlia dopo essere stata prelevata dalla polizia su richiesta dell'ex marito.
- L'intervento del Ministro degli Esteri Antonio Tajani e dell'Ambasciata italiana al Cairo ha garantito il suo rientro a casa, mentre si lavora per il rimpatrio definitivo in Italia.
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Why It Matters
Nessy Guerra è stata prelevata dalla polizia egiziana su richiesta dell'ex marito Tamer Hamouda, nonostante un procedimento di affido in corso che aveva assegnato la figlia alla madre. Non è la prima volta che la donna subisce arresti in Egitto.
Per ore, delle tre di notte italiane fino alle dieci del mattino circa, Nessy Guerra è stata in una caserma in Egitto, dopo essere stata prelevata dalla polizia nella casa dove vive cercando di nascondersi dal suo ex. Non è la prima volta: in passato, quando era stata arrestata per adulterio, la 27enne di Sanremo aveva passato tre giorni in cella.
Stavolta tutto è nato da una nuova richiesta all’autorità giudiziaria proprio del suo ex marito e padre della figlia di tre anni di Nessy, Tamer Hamouda, di poter vedere la bambina. Questo nonostante il procedimento di affido sia in pieno corso e in primo grado sia stato deciso di lasciare la piccola alla donna e ai suoi familiari.
Fonti governative, intorno alle 10.45, hanno poi fatto sapere che dopo l'intervento del ministro degli Esteri Antonio Tajani, l'Ambasciatore d'Italia al Cairo Agostino Palese ha ottenuto il rilascio di Nessy, rientrata insieme alla bambina nella sua abitazione.
Lo stesso ministro Tajani su X ha scritto che «Nessy Guerra è stata rilasciata e ha già fatto rientro a casa sua insieme alla figlia. Esprimo gratitudine alla nostra ambasciata d'Italia a Il Cairo per il prezioso lavoro svolto. Ringrazio il ministro Badr Abdelatty e le autorità egiziane per la collaborazione dimostrata. Continuiamo a lavorare per riportare in Italia, il più presto possibile, Nessy Guerra e sua figlia».
Poco prima, l’avvocata della donna in Italia, Agata Armanetti, aveva espresso tutta la sua apprensione per il pericolo che la sua assistita potesse essere trasferita in carcere: «L'ordine della Procura non può essere eseguito perché non c'è una sentenza che dispone l'affido o la custodia della bambina, né il diritto di visita, quello che noi temiamo è che sia un escamotage per arrestare Nessy e mandarla in carcere».
«L'ho sentita fino a pochi minuti fa al telefono - aveva aggiunto l'avvocata - è su un divano in una stanza e stanno aspettando che arrivi lui. Mi chiedo come si possa permettere che a un pazzo pluripregiudicato possa essere concesso di vedere la figlia e che venga trattata così una donna vittima di violenza. Voglio sapere dove finisce la convenzione di Istanbul sulla violenza di genere e quando iniziano i diritti delle persone».
Nessy Guerra e Agata Armanetti hanno a più riprese fatto appello alle istituzioni affinché riportino la donna e la bambina in Italia: «Bisognava agire prima, non quando i buoi sono già scappati», la conclusione amara dell'avvocata.
Tamer Hamouda è l’uomo, condannato in via definitiva nel nostro Paese per maltrattamenti nei confronti di un’altra donna, che ha denunciato Nessy per adulterio, querela da cui è nata la condanna della 27enne in primo e secondo grado “con lavori forzati”. Proprio nei giorni scorsi è stato depositato il ricorso in Cassazione, l’ultima speranza per la donna italiana (quantomeno per la via giudiziaria) che dovrebbe essere discusso entro tre mesi.
Hamouda è anche la persona che nelle settimane passate è finito in cella (per poco) per aver minacciato il viceconsole a Hurghada.
Intorno alle 7.30, e come confermato in una nota della Farnesina, nella stazione di polizia erano arrivati appunto l’ambasciatore Agostino Palese e la console Giulia De Nardis, che da mesi assistono la connazionale e la sua bimba.
Il ministero degli Esteri aveva aggiunto che «il Governo italiano in queste ore sta facendo pressioni con le autorità egiziane al massimo livello per garantire la massima protezione della connazionale e della piccola, soprattutto per evitare nuovi episodi di violenze o minacce da parte del marito».
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
Il governo italiano continuerà a lavorare per riportare Nessy Guerra e sua figlia in Italia.
Very likely · Within weeks
Il ricorso in Cassazione per la condanna per adulterio sarà discusso entro tre mesi.
Likely · Within months
Open Questions
- Quando Nessy Guerra e sua figlia potranno rientrare definitivamente in Italia?
- Quali saranno gli esiti del ricorso in Cassazione per la condanna per adulterio?






