Nuovo dazio UE sui mini pacchi da Paesi extra UE: come funziona
Quick Look
- Dal 1° luglio entra in vigore un dazio comunitario di 3 euro sui mini pacchi extra UE con valore fino a 150 euro.
- La tassa si applica per singolo articolo, non per pacco, e mira a eliminare un vantaggio competitivo obsoleto.
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Why It Matters
La Commissione Europea ha pubblicato linee guida sull'applicazione di un nuovo dazio comunitario di 3 euro sui mini pacchi provenienti da Paesi extra UE, con valore fino a 150 euro. La misura entra in vigore il 1° luglio e sostituisce un'esenzione doganale obsoleta.
Dopo la decisione del Governo di prorogare fino al 2 ottobre la tassa italiana di 2 euro, il 1° luglio rappresenta una data spartiacque per i mini pacchi provenienti dai Paesi extra Ue per il debutto del dazio comunitario di 3 euro. A spiegare il meccanismo di applicazione sono le linee guida pubblicate sul sito della Commissione europea.
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Il dazio scatta guarda ai differenti articoli nel pacco
La commissione Ue spiega che «si tratta di un dazio fisso applicato per articolo (non per pacco) per le spedizioni con un valore fino a 150 euro» e «sarà in vigore fino al 1° luglio 2028, data in cui sarà operativo l’hub dati doganali dell’Ue per il commercio elettronico». La misura - spiega ancora la Commissione - «sostituisce un’esenzione doganale obsoleta che non è più giustificata e che di fatto conferisce un vantaggio competitivo a determinati modelli di business». Ma «non si tratta di una tassa sui consumatori.
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In ogni caso, non va confusa con la tassa di gestione (handling fee) su cui c’è già un accordo in sede Ue per l’applicazione entro novembre 2026. In questo caso l’handling fee è una tassa con lo scopo di coprire i costi di sdoganamento.
Decisiva la diversa classificazione tariffaria
Ma come si calcola il dazio Ue? Le linee guida della Commissione puntualizzano che «il dazio si applica per ogni singolo articolo della spedizione, in base alla classificazione tariffaria (non alla quantità)». Per far capire il meccanismo propone un duplice esempio di spedizione fino a 150 euro di valore proveniente da Paesi extra Ue:
I beni interessati
Maggiori in generale i beni interessati dal nuovo dazio sono quelli «in conto deposito fino a 150 euro venduti a distanza (ad esempio: commercio elettronico ai consumatori), indipendentemente dal regime Iva (Ioss, accordi speciali o Iva ordinaria)»
Open Questions
- Quali saranno le conseguenze economiche per i consumatori?
- Come influenzerà il dazio le piccole e medie imprese extra UE?






