Ondata di caldo in Europa e Italia: allarme caldo e siccità, il governo interviene
Quick Look
- L'ondata di caldo che sta colpendo Europa e Italia causa malori e disagi, con migliaia di accessi ai pronto soccorso.
- Il governo italiano ha introdotto misure per consentire alle aziende di accedere alla cassa integrazione per sospendere l'attività lavorativa nelle ore più calde e ha prorogato la nomina del Commissario per la siccità.
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Why It Matters
L'ondata di caldo sta causando disagi in Europa e Italia, con ricoveri e accessi ai pronto soccorso. Si temono impatti sul consumo energetico e sull'economia.
Il caldo sferza Europa e Italia. Le punte di 40 gradi registrate nel Vecchio Continente stanno causando disagi. A testimoniarlo sono le centinaia di persone ricoverate che hanno accusato malori in tutta la Penisola e le migliaia di accessi ai Pronto soccorso (solo a Parma 1.068 in tre giorni).
Con riflessi anche sul consumo di energia per l’utilizzo dei condizionatori. Ad esempio, a Milano si sono registrati blocchi continui di ascensori e persino cali di tensione che hanno causato interruzione dei lavori del Consiglio comunale.
Con l’arrivo ufficiale dell’estate, quindi, è scattato l’allarme caldo e siccità. E il Governo è corso subito ai ripari. Tra le decisioni del Consiglio dei ministri di ieri è stata inserita - fuori sacco rispetto alle prime bozze circolate - la reintroduzione di «norme già vigenti negli scorsi anni, sulla possibilità per alcuni operatori economici di sospendere o ridurre l’attività lavorativa - spiega una nota di Palazzo Chigi - con conseguente accesso in deroga al trattamento di cassa integrazione, a causa di eccezionali ondate di calore».
Di fatto, viene concessa la possibilità alle aziende di ricorrere agli ammortizzatori sociali, come la Cigs, per sostenere le interruzioni dell’attività produttiva che si rende necessaria per non mettere a repentaglio la salute dei lavoratori nelle ore più calde. Un meccanismo che cerca di attenuare gli effetti dell’emergenza climatica sull’economia.
Emergenza climatica che si abbatte anche sulla siccità. Anche per questo il Cdm ha disposto la proroga, fino al 15 settembre 2026, della nomina di Fabio Ciciliano a Commissario straordinario nazionale per l’adozione di interventi urgenti connessi al fenomeno della scarsità idrica. Mentre, a livello locale, il Piemonte ha riaperto l’osservatorio sull’emergenza idrica per il monitoraggio costante e capillare dello scenario idro-metereologico e la convocazione di un tavolo specifico per il lago Maggiore.
Open Questions
- Quali settori economici saranno maggiormente interessati?
- Quanto durerà l'emergenza caldo e siccità?
- Quali saranno gli effetti a lungo termine sull'agricoltura?






